Vladimir Putin rassicura sui vaccini russi: “Sono semplici e affidabili come un fucile d’assalto Kalashnikov”


Di Eugenio Palazzini – Roma, 6 mag – Come sono i vaccini russi? “Semplici e affidabili come un fucile d’assalto Kalashnikov”. E’ quanto dichiarato oggi da Vladimir Putin durante un incontro televisivo con il vice primo ministro Tatiana Golikova. Un paragone senza alcun dubbio evocativo, considerata la proverbiale affidabilità del mitico AK-47. Certo, non si può dire che sia al contempo del tutto rassicurante, il paragone. Perché se l’affidabilità di questo fucile d’assalto è indubbia, resta in sospeso la domanda che si pose sul letto di morte il suo stesso inventore: “Se il mio fucile ha ucciso così tante persone, ebbene io sono colpevole della morte di costoro anche se erano nemici?”, chiese Mikhail Kalashnikov al patriarca Cirillo, capo della Chiesa ortodossa russa.

Eppure il Kalashnikov è stato e continua a essere la migliore arma per resistere allo strapotere bellico dei nemici, dall’Afghanistan alle giungle asiatiche. Quasi indistruttibile, facile da usare e tutto sommato economico. Dunque, a prescindere dalla differenza sostanziale tra un vaccino e un fucile, il paragone di Putin può avere un senso. Dando per scontato ovviamente che il vaccino russo sia efficace.

Putin: “Nostri più sicuri e affidabili, come un Kalashnikov”

“Al momento i nostri farmaci, li conoscete, sono basati su tecnologie e piattaforme usate da decenni”, e “adesso c’è anche lo Sputnik light”, fa notare il leader russo. “Sono abbastanza moderni e attualmente i più sicuri. E un esperto europeo ha detto che sono affidabili come un Kalashnikov. Non lo abbiamo detto noi, un esperto europeo lo ha detto e ha ragione, gli credo. Semplici e affidabili come un Kalashnikov”, ribadisce Putin. Il presidente russo ha inoltre detto che mentre i paesi occidentali hanno sviluppato vaccini “innovativi”, quelli russi sono in ogni caso i più sicuri e affidabili.

Il monodose Sputnik Light

Mosca ha annunciato proprio oggi lo Sputnik Lightvaccino monodose contro il coronavirus ed efficace “contro tutte le varianti”. Sviluppato dal Centro di epidemiologia e microbiologia Gamaleya, lo stesso sviluppatore del primo vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V, non richiede condizioni logistiche e di stoccaggio speciali e ha un prezzo inferiore ai 10 dollari. “L’efficacia del vaccino monocomponente Sputnik Light è stata del 79,4% dal 28esimo giorno dopo aver ricevuto l’immunizzazione. Il tasso di efficacia è di circa l’80% superiore ai tassi di efficacia di molti vaccini che richiedono due dosi“, si legge in una nota del Fondo russo per gli investimenti diretti.

Eugenio Palazzini

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