Vincenzo De Luca da applausi: “Il Ddl Zan non lo voto. Lezioni Lgbt a scuola? Andate al diavolo” (Video)


Di Ilaria Paoletti – Roma, 31 ago – Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, è sempre colorito nelle sue esternazioni e, dall’emergere del Covid, si  fatto anche la nomea del “presidente sceriffo” per le minacce neanche troppo velate a chi violava il coprifuoco. Adesso se la “prende” con chi sostiene il Ddl Zan e chi porta le lezioni di “omotransfobia” nelle scuole.

De Luca interviene sulla querelle col cardinale Parolin

“Certo che dobbiamo difendere i diritti, abbiamo sbagliato a rispondere in quel modo al Cardinale Parolin” dice De Luca, parlando del botta e risposta tra il Governo e la Santa Sede sul Ddl Zan. “Io credo – ha spiegato De Luca – che abbiamo sbagliato a rispondere al Cardinale Parolin come abbiamo risposto. Il Cardinale Parolin è una personalità rilevante del mondo cattolico”.

“Nel mondo cattolico c’è uno scontro in atto tra forze conservatrici e mondo progressista” dice il campano “noi abbiamo risposto al Cardinale in termini volgari e politicamente insopportabili. I Patti Lateranensi? Ma che diavolo centrano? Il segretario di Stato non può esprimere la propria opinione, ma stiamo scherzando?”

“Io il Ddl Zan non lo voto”

“Io il Ddl Zan così com’è non lo avrei votato” ribadisce il presidente della Regione Campania “ma davvero pensate che alle elementari facciamo la giornata di riflessione sull’omotransfobia? Ma andate al diavolo“,taglia corto, lascando indorridito il pubblico della festa dell’Unità di Bologna.

Ilaria Paoletti

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