Vicenza, pusher nigeriano spezza la mano a un poliziotto durante il controllo: torna libero a tempo di record




Da VicenzaToday – Nascondeva palline di eroina e cocaina in bocca. Per questo, quando nel pomeriggio di venerdì è stato fermato da una pattuglia delle volanti a Campo Marzo, ha reagito in maniera violenta arrivando a spaccare una mano a un agente. L’episodio è accaduto verso le 15 in via Verdi. In manette Clement Irabor, 27enne nigeriano, arrestato per spaccio, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.


La pattuglia, mentre stava percorrendo la via, aveva individuato un uomo in bici che si aggirava con fare sospetto e aveva le tasche dei pantaloni gonfie. Quando gli agenti lo bloccano, l’africano inizia ad andare in escandescenze, insultandoli e mostrando loro il dito medio. Mentre tenta di allontanarsi, viene bloccato dagli agenti per le braccia ma si divincola e si mette di fronte a loro in posizione “piramidale”, tipica dei pugili.

A quel punto, a dar man forte ai due poliziotti, arriva anche l’autista dell’auto di servizio ma il nigeriano continua a divincolarsi, cerca di mordere le mani degli agenti e di prendere la pistola di ordinanza di uno di loro. Alla fine, anche con l’intervento dell’esercito, l’uomo viene immobilizzato a terra, ammanettato ai polsi e alle gambe con delle fascette. Proprio mentre era in corso l’azione, il 27enne ha sferrato un potente calcio a uno dei poliziotti, colpendolo alla mano e provocandogli la frattura del metacarpo.

Alla fine della baraonda la polizia trova a terra 11 palline che l’arrestato aveva sputato durante la colluttazione; inoltre addosso aveva altre 15 palline, per un totale di 4,22 grammi di eroina e 3, 64 cocaina. L’uomo, un richiedente asilo in Italia dal 2016, si era inizialmente stabilito in provincia di Frosinone dove era stato segnalato per comportamento violento nella comunità di accoglienza  e denunciato per reati contro la persona.  A Irabor, inoltre, gli era stato revocato il permesso di soggiorno per motivi umanitari.

L’uomo dovrà affrontare oggi il processo per direttissima. L’agente ferito è ricorso alle cure del Pronto Soccorso di Vicenza dove gli sono stati diagnosticati 30 giorni di prognosi. Feriti anche gli altri operatori, che hanno riportato escoriazioni alle dita.

AGGIORNAMENTO: Il 27enne è stato condannato a 1 anno e otto mesi di reclusione. Pena sospesa.

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