Verona, il consiglio regionale vuole togliere la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano. Il PD impazzisce




Verona, il consigliere comunale della Lega Alberto Zelger, già assurto alle cronache per le sue posizioni estremiste su omosessualità, interruzione di gravidanza, dignità e l’autodeterminazione delle donne, fa ancora discutere. Questa volta l’ultracattolico se la prende con Roberto Saviano, con una proposta di delibera consigliare per la revoca della cittadinanza onoraria. 


Indignata la reazione del PD scaligero:

 Un inaccettabile miscuglio di bufale e piaggeria politica nei confronti di Matteo Salvini

scrivono i democratici in una nota, che prosegue:

Si aggiunga la circostanza buffa e surreale per cui il conferimento della cittadinanza a Saviano, del dicembre 2008 (prima giunta Tosi), fu approvato all’unanimità del Consiglio comunale di Verona con il voto favorevole dello stesso Zelger, dell’attuale ministro Fontana (allora semplice consigliere tosiano) e dell’attuale presidente del consiglio comunale nonché parlamentare della Repubblica Ciro Maschio. Che ora cambia (cambiano?) idea.

La proposta sarebbe motivata con la condanna in Cassazione (settembre 2017) all’autore di Gomorra per “l’illecita riproduzione di articoli pubblicati dai quotidiani Cronache di Napoli e Corriere di Caserta”, ma, secondo l’opposizione,

Il vero motivo della proposta di revoca è politico, e sta nello scontro con Salvini sul tema dell’immigrazione e della lotta alla criminalità organizzata. Come sull’Europa, sul lavoro, la sicurezza, le infrastrutture, l’istruzione, la sanità, il leader leghista viene accusato di produrre tanto fumo e niente arrosto. Ma siamo nel campo della polemica politica e nessuno, tanto meno uno scrittore, può essere punito o intimidito per le sue idee fintanto che rispettano la Costituzione.

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