Venezia, il sindaco Brugnaro: “Integrazione? Facciamo lavorare i profughi per 10 ore al giorno e pagati per 8”


VENEZIA-  Mogliano Veneto, Double Tree Hotel, convegno della Cisl del Veneto sul rilancio delle Province. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è previsto in scaletta per un saluto e tutti si aspettano il classico intervento di circostanza. Sbagliano. Perché Brugnaro, di fronte anche al sottosegretario all’Interno Achille Variati, vuole parlare di immigrazione e ha in serbo una proposta destinata a far discutere. Dice: «Propongo un modello di integrazione nazionale che coinvolga Porto Marghera. Gli immigrati che sono arrivati in Italia nei modi più rocamboleschi dovrebbero lavorare qui per dieci ore al giorno. Ed essere pagati per otto. Troppe dieci ore? Io ne faccio 16 da sindaco e gratis. I nostri emigrati ne facevano qualcosa di incredibile. Penso che ce la possano fare anche le persone che arrivano oggi in Italia, si tratterebbe di un’integrazione volontaria».

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