Vaccino, l’Ema scopre un nuovo grave effetto collaterale: la “trombocitopenia”, e la sperimentazione continua…





Da Il Tempo – Mese dopo mese nuove informazioni sugli effetti collaterali del vaccino anti-Covid vengono alla luce. L’analisi degli eventi avversi fa così aggiornare i “bugiardini” dei sieri con nuove avvertenze e indicazioni terapeutiche.

L’agenzia europea per il farmaco Ema ha chiesto che il foglietto illustrativo del vaccino Johnson & Johnson di Janssen va aggiornato inserendo tra le possibili reazioni avverse la trombocitopenia immunitaria. Nota anche con l’acronimo PTI la patologia è un disturbo del sangue causato dalla diminuzione del numero di piastrine (trombociti) che si verifica in un soggetto non affetto da altre malattie che interessano le piastrine.


La Commissione di Farmacovigilanza sulla Valutazione dei Rischi (Prac) dell’Ema “ha raccomandato di aggiornare il foglio informativo del vaccino Janssen contro il Covid-19 includendo la trombocitopenia immunitaria come reazione avversa e avverte di allertare il professionale sanitario e le persone che assumono il vaccino su questo possibile effetto collaterale”, si legge in una nota che avverte di aggiornare anche il piano di gestione dei rischi del vaccino Janssen “riclassificando la trombocitopenia, al momento” considerata “un importante rischio potenziale, come un importante rischio identificato”.

Insomma, com avvenuto per altri eventi avversi nei vaccini a vettore virale, come le rare gravi trombosi riscontrate in alcune categorie di popolazione che hanno interessato AstraZeneca e J&J, il rischio di incorrere nella PTI da potenziale diventa accertato.

Oltre alla trombocitopenia immunitaria, l’Ema ha pubblicato nuovi dati sul monitoraggio degli effetti collaterali dei sieri approvati nell’Ue. Secondo il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell’Ema le reazioni di vertigini e acufeni (fischi o altri rumori in una o entrambe le orecchie) riportate sono collegate alla somministrazione del vaccino Johnson & Johnson.

“Per giungere a questa conclusione, il Comitato ha preso in considerazione tutte le prove attualmente disponibili. Ciò ha incluso un’analisi di 1.183 casi di vertigini, identificati come parte di segnalazioni spontanee sulle reazioni legate all’ansia da immunizzazione. Per quanto riguarda l’acufene, l’Ema ha studiato sei casi osservati negli studi clinici e 108 casi identificati dall’azienda durante il monitoraggio delle segnalazioni spontanee”, afferma l’agenzia con sede ad Amsterdam.

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