Vaccini mRNA, allarme del dott. Bizzarri (La Sapienza): “Milioni di persone esposte a una proteina tossica”


Da RadioRadio Green Pass senza alcuna evidenza scientifica. È questo quanto dichiarato dal dottor Mariano Bizzarri nella conferenza al Senato, spiegando punto per punto le motivazioni alla base di tale convinzione.

Il medico, oncologo e ricercatore presso l’Università La Sapienza di Roma, ha spiegato perché la tessera, introdotta dal Governo Draghi, non è una misura utile per la salute pubblica. Innanzitutto, “essere positivo non vuol dire di per sé essere infettante”.

“Questo test rivela anche altri virus, come quelli influenzali. C’è una sopravvalutazione della pandemia. Stesso discorso con la letalità: spesso si tratta di morti di persone over 80enni con comorbidità. Un parametro attendibile è prendere in considerazione le terapie intensive” ha spiegato il dottor Bizzarri.

Il vaccino, come spiega il medico, non dà la certezza dell’immunità: “Dopo il quarto mese, la copertura crolla al 53%. Le persone vaccinate e non vaccinate possono essere altrettanto infettive a prescindere dalla vaccinazione. La copertura offerta dell’immunità naturale offre una protezione maggiore: dunque perché a chi è guarito la copertura del Green Pass è a sei mesi?”.

Non è da sottovalutare inoltre l’allarme sulla proteina Spike, contenuta nei vaccini a mRNA. Bizzarri non ha dubbi: “Stiamo esponendo ad una sperimentazione di massa la popolazione. Non hanno mai fatto studi per scoprire la cancerogenicità e mutagenicità di questo vaccino”.

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