Treviso, ghanese “adottato” pesta a sangue un anziano: “Non volevo fargli male”. Femore e naso fratturati, ferita all’occhio





Di Marco Filippi RESANA. Un ventenne di Resana, di origine ghanese, è stato arrestato su ordine di custodia cautelare, per lesioni aggravate, emesso dal giudice Piera De Stefani. Il giovane ha pestato a sangue un anziano amico, un 70enne, nell’area di servizio di un distributore di benzina a Caselle d’Altivole (Tv).

Il fatto risale al 20 luglio scorso, ma i carabinieri della compagnia di Castelfranco sono riusciti a chiarire il giallo dell’aggressione al 70enne, residente a San Martino di Lupari, soltanto dopo accurate indagini e dopo aver acquisito il filmato delle telecamere del distributore.


FALSA TESTIMONIANZA

La versione dell’anziano padovano, infatti, non ha aiutato inizialmente le indagini. L’anziano, nell’immediatezza dei fatti, aveva detto ai carabinieri di essere stato vittima di una rapina in un’area di servizio della provincia di Padova. Ma i filmati consegnati ai carabinieri da un benzinaio di Caselle d’Altivole, hanno smentito la versione dell’anziano che ha poi ammesso di aver detto una bugia ed ora rischia la denuncia per falsa testimonianza.

Il movente rimane avvolto nel mistero e non è stato chiarito nemmeno dall’arrestato, ieri sentito in tribunale a Treviso dal gip. Assistito dall’avvocato Stefano Pietrobon, il giovane ha detto di aver avuto un raptus di rabbia incontrollato e di aver aggredito l’anziano senza un particolare motivo. «Non volevo fargli del male», si è giustificato.

Il fatto risale alla notte del 20 luglio scorso, quando, poco prima del’1.30, un’auto con a bordo tre persone, tra le quali i due protagonisti della vicenda, arriva ad un distributore di benzina di Caselle d’Altivole per fare rifornimento. Dai filmati dell’area di servizio, si vede che ad un certo punto, dall’auto esce il giovane che aggredisce con violenza inaudita l’anziano amico.

Un’aggressione cruenta tanto che il 70enne padovano riporta la frattura di un femore, del setto nasale e una ferita a un occhio. I tre poi si dividono e il 70enne poche ore dopo il fatto si presenta da un amico, in serie condizioni. È l’amico a lanciare l’allarme al 118 e a far ricoverate il 70enne all’ospedale di Camposampiero.

INDAGINI

Qui, l’uomo, raggiunto e sentito dai carabinieri, dice di essere stato vittima di una rapina in un distributore di benzina nel Padovano. Ma poche ore dopo, un benzinaio di Altivole, raggiunto da un allert, visionando le telecamere, vede la brutale aggressione e la denuncia ai carabinieri.

I militari capiscono che si tratta dell’aggressione subita dall’anziano e avviano le indagini che, lunedì scorso, ha portato il ghanese di Resana, figlio di una coppia italiana, dietro le sbarre. Fondamentale sarà la testimonianza della terza persona, che era in compagnia dei due e presente al pestaggio. I carabinieri la stanno individuando.

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