Treviso, gambiano aggredisce medico, infermiera e distrugge la sala. Poi con una spranga attacca gli agenti


CASIER. Questa mattina personale della Questura di Treviso ha tratto in arresto T.A., ventiseienne gambiano ospite dell’ex Caserma Serena, per resistenza a pubblico ufficiale, atti di violenza e danneggiamento posti in essere all’interno della struttura. Sabato mattina T.A., che già in passato si era evidenziato per il suo comportamento violento, ha aggredito un medico ed un’infermiera che stavano svolgendo la propria attività all’interno di una sala della ex Caserma.

Il giovane, negativo al Covid-19, è entrato di iniziativa all’interno della sala e ha dapprima minacciato il personale medico, per poi passare alle vie di fatto, strattonando il medico e distruggendo un personal computer ed una stampante che stava utilizzando in quel frangente l’infermiera, nonché altro arredo.

L’infermeria era già stata più volte oggetto di vandalismo negli ultimi giorni.

Grazie al pronto intervento del personale impiegato nei servizi di ordine pubblico si è riusciti ad evitare conseguenze peggiori e ad interrompere l’azione criminosa.

T.A., alla vista della polizia si è dato alla fuga, ma ha tentato nuovamente di porre in essere violenze, riuscendo a procurarsi due consistenti spranghe metalliche e non esitando a brandirle minacciosamente verso il dirigente del servizio di ordine pubblico e gli altri operatori di polizia, che lo hanno fatto desistere e lo hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, nonché denunciato per lesioni al personale medico e danneggiamento, e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, in stato di detenzione presso il carcere di Treviso.

E’ in corso l’attività di polizia giudiziaria per verificare se il cittadino gambiano abbia partecipato anche agli episodi di danneggiamento registrati nei giorni scorsi presso la ex caserma militare Serena.

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