Tivoli, Salvini sfotte la teppistaglia rossa: “I comunisti sono come i panda, faremo un’area protetta per loro”




Foto del repertorio

 – “Faremo un’area geografica che protegge i comunisti, perché sono una specie simpatica, come i panda. Quelli che nel 2019 credono nella falce e martello mi fanno simpatia”. Così Matteo Salvini, durante un comizio Tivoli, quando dalla piazza si sono levati i fischi di alcuni contestatori, che si sono avvicinati al palco sul quale il ministro dell’Interno stava tenendo il suo intervento.


Dunque, il leader della Lega ha ironizzato ancora contro gli avversari politici: “Ero preoccupato perché non avevo visto ancora cinque comunisti. Ora sono arrivati…”.

Il capo politico del Carroccio ha trascorso la mattinata del primo maggio nella cittadina in provincia di Roma per sostenere al corsa al Comune di Vincenzo Tropiano, ex di Fratelli d’Italia passato alla compagnine leghista: si voterà domenica 26 maggio in concomitanza con le elezioni europee. Nel pomeriggio, invece, il responsabile del Viminale, si sposterà in quel di Palestrina, sempre nei dintorni della capitale, sempre per un comizio elettorale.

Oltre che dalla Lega-Salvini premier, Tropiano è appoggiato da diverse liste civiche “Amore per Tivoli”, “Prima Tivoli”, “Siamo Tivoli” e “Tivoli sei tu” e dalla lista “Fiamma tricolore”. Nessun sostegno, invece, dagli storici alleati del centrodestra, Forza Italia e Fratelli d’ItaliaLa nostra sfida è ‘Noi contro tutti’, sulla base di un programma elettorale semplice e chiaro, non un libro dei sogni ma realizzabile”, ha affermato Tropiano, sul palco insieme a Salvini, al coordinatore della Lega in Lazio, Francesco Zicchieri, e alcuni candidati alle Europee, tra cui, Susanna Ceccardi e Antonio Maria Rinaldi. “FI e FdI non sono neanche riusciti a presentare le liste, l’unico centrodestra siamo noi”, ha sostenuto infine il candidato sindaco.

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