Terroristi di sinistra e antifascisti minacciano di morte Michetti con simboli delle Brigate Rosse: “Ricordati piazzale Loreto”


di Antonio Marras – Fascista”, “Ricordati piazzale Loreto”, sono le scritte che durante la notte sono apparse fuori la sede del comitato elettorale per Michetti sindaco di via Antonio Malfante, a Piazza Navigatori nella zona di via Cristoforo Colombo.

Ecco i primi risultati della campagna d’odio della sinistra. “Vere e proprie minacce e intimidazioni, alimentate da un clima di odio che va avanti dall’inizio della campagna elettorale bei confronti di tutto il centrodestra”, dice in una nota il comitato elettorale Michetti sindaco, che in mattinata terrà nella sede una conferenza stampa.

La denuncia del candidato del centrodestra a Roma

Questa notte “il mio comitato elettorale è stato profanato, hanno scritto fascista accanto al mio nome. Non sono fascista. Io ho avuto una sola tessera, quella della Dc. Sono entrato in oratorio con l’Azione Cattolica e tutta la mia vita è stata improntata sugli ideali degasperiani”, ha commentato il candidato sindaco di Roma del centrodestra, durante la registrazione del confronto con Roberto Gualtieri che andrà in onda oggi alle 13.15 al TgR Lazio su Rai3. “E’ una vergogna, è sconcertante”, ha aggiunto Michetti dando notizia delle scritte comparse fuori del suo comitato.

Ed ancora: “Stelle a cinque Punte delle Brigate Rosse e minacce di morte contro di me. Sono sconcertato. Il nostro comitato è stato profanato e vandalizzato con le stelle a cinque punte delle Brigate Rossa, Michetti fascista e richiami a Piazzale Loreto”, commenta Enrico Michetti.

“Questo è il risultato – spiega – del clima di odio che si è creato intorno a me ed a tutto il centrodestra e che è stato alimentato in tutti questi mesi di campagna elettorale dalla sinistra. Adesso basta, non accetterò più attacchi che hanno addirittura portato a queste intimidazioni e minacce che offendono la mia persona e che mettono in pericolo la democrazia. Questa è una vergogna”, conclude.

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