Svolta sulla Open Arms: la Spagna si sveglia e offre un porto sicuro ai “trafficanti” umanitari

Di fatto la situazione di stallo dunque si sblocca e Madrid, che solo questa mattina aveva definito “incomprensibile” la posizione dell’Italia sulle ong e su Open Arms, si assume le proprie responsabilità dopo il silenzio durato più di due settimane. Sui social ha avuto anche il suo peso l’appello di Javier Bardem al governo spagnolo.

L’attore ha infatti chiesto di far sbarcare i migranti in Spagna “dato che l’ong coinvolta è iberica”. Il premier Sanchez però, dopo aver aperto il porto di Algeciras, va all’attacco dell’Italia e mette nel mirino il vicepremier Salvini: “Inconcepibile la sua risposta, ci spinge di nuovo a guidare la soluzione“. Eppure Sanchez “dimentica” che l’Italia ha già fatto sbarcare circa 40 migranti proprio dall Open Arms. Prima hanno raggiunto il porto di Lampedusa i migranti in precarie condizioni di salute, poi i 27 minorenni (di cui otto hanno dichiarato di avere più di 18 anni). A questo quadro va aggiunto anche il risultato dell’ispezione a bordo predisposta dalla Procura di Agrigento non ha rilevato una situazione di emergenza.

I migranti sono stressati, ma di fatto nessun rischio igenico sanitario tale da accelerare le operazioni di sbarco. E su questo punto è intervenuto il ministro degli Interni, Matteo Salvini: “Malati immaginari, minorenni immaginari, adesso emergenze sanitarie immaginarie…La Ong Open Arms e i suoi complici stanno raggiungendo il massimo del ridicolo, gli Italiani sono buoni ma non fessi“. Adesso la nave potrebbe fare rotta per la Spagna per procedere nelle prossime ore allo sbarco di tutti e 107 migranti. All’orizzonte intanto resta la Ocean Viking ferma tra Malta e Linosa con a bordo 350 migranti. Un nuovo fronte sta per aprirs

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