Soumahoro asfaltato a Non è l’Arena, Storace: “Ma che cos’è l’autosospensione a 15mila euro al mese?”


Da Libero Quotidiano – “Ma che cos’è l’autosospensione a 15mila euro al mese?”. Francesco Storace, ospite di Massimo Giletti a Non è l’Arena su La7, affronta il caso di Aboubakar Soumahoro non dal punto di vista giudiziario (il deputato eletto con Sinistra-Verdi non è indagato) ma da quello politico ed etico. E fa emergere le enormi ipocrisie e il grande imbarazzo del mondo della sinistra.

“Quando leggo gli articoli riguardanti questa vicenda mi chiedo: se Soumahoro fosse stato di destra che gli avrebbero combinato? – domanda polemicamente Storace – Qua il colore della pelle c’entra davvero poco – sottolinea ancora rispondendo direttamente a Iuri Maria Prado, avvocato di Soumahoro -. Questa è una vicenda in cui il protagonista principale non è indagato, e io sono contento. Ma c’è un profilo etico, bisogna capire che cosa è successo”.

Quindi Storace va dritto al punto: “E’ vero o non è vero che proprio il colore della pelle ha fatto sventolare come una bandiera Soumahoro in campagna elettorale? Perché questo è avvenuto, era l’influencer che serviva all’estrema sinistra. Oggi ho visto in tv Fratoianni e Bonelli che lo difendevano in maniera anche ammirevole ma un po’ buffa: quando ottengono l’autosospensione, ma che è? A 15mila euro al mese? Resta in Parlamento, sì o no? E chi ce l’ha portato paga, se lui non si dimette?”.

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