“Sono marocchino, Allah mi protegge”: le parole di Hounafi Mehdi mentre sgozzava la 44enne italiana al bar (Video)


Di Antonio Giaimo – LUSERNA SAN GIOVANNI. Una donna uccisa con più coltellate alla schiena e due sue amiche ferite, ma in modo non grave. È accaduto poco dopo l’una della scorsa notte presso il bar Primavera, che è anche albergo, a Luserna San Giovanni, in via Primo Maggio.

La vittima si chiamava Carmen De Giorgi, aveva 44 anni, lavorava come stagionale nella fabbrica delle acque minerali Sparea di cui è amministratore Paolo Damilano, candidato a sindaco del Comune di Torino.

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L’omicida
L’omicida è un cittadino originario del Marocco, il 34enne Hounafi Mehdi, residente a Luserna San Giovanni in via Pettinati 44. L’uomo è entrato regolarmente in Italia, dove in val Pellice esegue lavori saltuari.

I carabinieri della Compagnia di Pinerolo l’hanno arrestato poco dopo l’omicidio a 100 metri dal luogo dal bar, sempre in via Primo Maggio. Da verificare il movente, ma sembra che lui avesse tentato un approccio con la donna che l’aveva respinto. I carabinieri hanno anche sentito la proprietaria del bar Primavera, Anna Chiara, per aggiungere tasselli importanti alla vicenda. La vittima lascia una figlia adolescente.

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Le due ferite
Le due donne ferite, Simona Davit e Loriana Aiello, sono state medicate e ricoverate all’ospedale Edoardo Agnelli di Pinerolo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo investigativo del Comando di Torino che hanno recuperato l’arma, un coltello da cucina con una lama lunga 30 centimetri.

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Il locale è stato posto sotto sequestro e l’omicida richiuso nel carcere Lorusso Cutugno di Torino. La salma della donna è stata invece portata per l’autopsia nella camera mortuaria dell’ospedale di Pinerolo. Sconvolto il paese per l’efferatezza del delitto. Le parole del sindaco Duillio Canale: «Nei mesi scorsi la vittima si era rivolta a me per espormi un problema. Io l’avevo invitata a contattare servizi sociali che l’avrebbero senz’altro aiutata».

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