Sondaggio choc terrorizza la sinistra: il centrodestra a valanga vola al 50%. Boom di Fdl al 17%


Di La maggioranza giallorossa è sempre più in difficoltà. Nel corso del lockdown il governo ha registrato un aumento di fiducia, ma nelle scorse settimane il quadro politico è nuovamente cambiato: il centrodestra si conferma comunque la coalizione maggiormente apprezzata dai cittadini italiani.

Nonostante nel mese di agosto le principali case di ricerche demoscopiche si mettono in stand-by e non elaborano previsioni sulle elezioni, Affari italiani ha contattato l’esperto Renato Mannheimer (Eumetra) a cui è stato chiesto di fotografare la situazione attuale in base alle proprie stime personali.

La coalizione formata da Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini si attesta 48,5%, sfiorando così la soglia del 50%. Cifre del tutto differenti per l’esecutivo Conte bis, che invece deve fare i conti con un forte calo dei consensi (42%). La Lega continua a subire un trend in leggero calo, ma resta saldamente al primo posto (23%). Il dato più clamoroso riguarda Fratelli d’Italia: stando ai numeri di Mannheimer, il movimento di Giorgia Meloni può godere del 17%, ovvero il massimo storico. In rialzo anche Forza Italia che tocca l’8,5%.

La poltrona di Conte traballa

Per i giallorossi invece non si mette affatto bene: in leggera flessione il Partito democratico guidato da Nicola Zingaretti (circa 20%), seguito dal Movimento 5 Stelle che continua a perdere voti e si ferma al 17%. Italia Viva, la creatura politica di Matteo Renzi, è stabile al 3%; Sinistra/LeU non va oltre il 2%. Il totale delle forze di governo corrisponde al 42%, cioè sei punti e mezzo di svantaggio rispetto al centrodestra. Azione di Carlo Calenda sale al 3% e avanza pure il Partito comunista di Marco Rizzo (1,5%). Infine gli altri partiti, movimenti e liste complessivamente ottengono il 5%.

I numeri in questione fanno traballare ulteriormente la poltrona di Conte, già in bilico in vista delle elezioni Regionali previste per domenica 20 e lunedì 21 settembre: le previsioni danno per favoritissima la coalizione di centrodesta, che sogna l’en plein ai danni della sinistra. Inevitabilmente il risultato delle consultazioni territoriali in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto peserà notevolmente sugli sviluppi della situazione italiana, ma Luigi Di Maio ha già messo le mani avanti e si prepara a incollarsi alla poltrona: “Avrà un peso come ogni voto, ma tenderei a separare la tenuta dell’esecutivo da esiti di elezioni territoriali. Credo che la politica in questo momento debba concentrarsi sulle risposte da dare ai cittadini, soprattutto ai giovani“.

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