Servizio choc della Rai del 2015: la Cina crea in laboratorio un supervirus polmonare con pipistrelli e topi (Video)


di Gloria Sabatini – Servizio choc del Tgr Leonardo di novembre 2015. Qualcuno ha ironizzato sui pipistrelli cinesi come responsabili del Covid19, altri hanno gridato al complotto giallo contro l’occidente. Svanite in poche ore le polemiche di fine febbraio dopo la pubblicazione di un articolo della rivista Nature Medicine. Ora un’altra “prova”. Inquietante. La notizia è illuminante: la creazione in laboratorio da parte di alcuni scienziati cinesi di un supervirus capace di colpire direttamente le cellule polmonari umane. Il nonno del coronavirus responsabile della pandemia che ha messo in ginocchio il mondo?

Tgr Leonardo: la Cina crea un supervirus

Lo testimonia un accurato servizio del Tgr Leonardo, blasonato telegiornale scientifico di Rai3, del 16 novembre 2015. Dopo la notizia del ritorno dell’acqua a Messina, arriva la bomba. “Alcuni scienziati in Cina hanno creato un supervirus polmonare solo per motivi di studio. Ma vale la pena rischiare così tanto per la ricerca?”. E giù una pioggia di interrogativi.

Si tratta dell’innesto di una proteina presa dal virus di un tipo specifico di pipistrelli sul virus della Sars ricavata dai topi. “Per ora la nuova proteina resta confinata nei laboratori. In fondo – prosegue il servizio – è il vecchio mito di Icaro che si ripropone. Fin dove la ricerca può spingersi?”.

Il virus- chimera è un organismo modificato (quindi non naturale), un idbrido che attraverso la molecola SHC014 può attaccare direttamente i polmoni umani. All’epoca gli Usa si precipitarono a bloccare i finanziamenti per la ricerca della Sars che invece la Cina ha proseguito.

Il Tgr Leonardo testimonia il dibattito di 5 anni fa confinato nei recinti della comunità scientifica. Come “racconta” anche la ricerca internazionale descritta su Nature Medicine, datata sempre novembre 2015. Cinque anni fa la Cina creava in laboratorio un nuovo supervirus in grado di colpire i polmoni dell’uomo. A fine di ricerca…

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