Sbarchi senza sosta, Salvini attacca Lamorgese: “Non muove un dito. Immobilismo totale del Viminale”


Di Gabriella De Rosa – La maggioranza sembra aver finalmente raggiunto un accordo sulla riforma della giustizia ed è proprio sulla riforma del processo penale che verteva l’intervista di Salvini su “La Stampa”.

Ma il leader della Lega si sofferma anche su altro, soprattutto sull’immigrazione e la gestione della ministra Lamorgese. “Stamattina sono sbarcati 400 migranti, con tutti problemi non solo economici ma anche sanitari, molti minori scappano dai centri della quarantena.

E intanto ci apprestiamo a chiedere il green pass agli italiani. Sono fiducioso che l’incontro sia proficuo. Nel mio anno al governo abbiamo dimostrato che limitare gli sbarchi si può. Il problema è l’immobilismo totale del ministro dell’Interno, che non muove un dito.

Nell’annunciare di aver richiesto un incontro a Draghi su questo tema, il leader della Lega sottolinea che a discapito della titolare del Viminale ci sono i numeri che “parlano da soli. Siamo a trenta mila immigrati sbarcati e non è finito luglio. Non sto parlando del ministero dell’Interno che è una macchina perfettamente funzionante, ma del ministro“.

Alla domanda se possa essere una richiesta di dimissioni, risponde che vuole solo chiarezza. “No, ho chiesto un chiarimento: il mio riferimento è il presidente del Consiglio. Né io né lui possiamo permetterci un’estate di caos e sbarchi“, conclude Salvini.

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