Salvini si pente (ma è tardi): “Tornassi indietro non approverei obbligo vaccinale e sanzioni”


(Adnkronos) – Il segretario della Lega ammette: “Tornassi indietro non riapproverei quelle norme, tutelerei la vita e la libertà di scelta e il diritto al lavoro di tanti italiani che ancora adesso sono a casa senza stipendio”.

“Tornassi indietro non riapproverei quelle norme che hanno lasciato a casa medici, infermieri, poliziotti, insegnanti, tutelerei la vita e la libertà di scelta e il diritto al lavoro di tanti italiani che ancora adesso sono a casa senza stipendio”. E per il futuro, in caso di una recrudescenza della pandemia “gli obblighi e le sanzioni non fanno parte della mia idea di Italia del futuro”.

E su un eventuale lockdown “conto che non ce ne sia più bisogno”. Lo ha affermato il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite di ‘Oggi è un altro giorno’, su Raiuno.

Sullo scostamento di bilancio Giorgia Meloni “non la convince Salvini, la convincono i lavoratori. C’è qualcuno che pensa di lasciare a casa un milione di italiani senza stipendio?” Lo ha affermato il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite di ‘Oggi è un altro giorno’ su Raiuno.

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