Salvini mette alle spalle al muro Draghi: “Dice che non alzerà le tasse? Non mi fido, me lo metta per iscritto”


Matteo Salvini alza ancora l’asticella dello scontro con Mario Draghi dopo che i ministri della Lega non hanno partecipato al CdM che ha approvato la delega fiscale che contiene la riforma degli estimi catastali. Il leader del Carroccio vuole in tutti i modi scongiurare un futuro aumento delle tasse, anche dopo l’esperienza a Palazzo Chigi dell’ex banchiere centrale europeo, e lancia una proposta nell’intervista a RTL 102.5: “A breve incontrerò Draghi. Io mi fido di Draghi e se l’obiettivo mio e suo è comune mettiamolo per iscritto. Oggi ci siamo noi che abbiamo la stessa idea, quindi lasciamo per iscritto per chi arriverà dopo che non ci sarà nessuno che pagherà più tasse”.

“Ci sono titoli di giornali che – va avanti Salvini – leggo da anni dove la Lega è morta e prende schiaffi, invece siamo qua e in forma. Semplicemente non vogliamo nuove tasse sulla casa. Siamo entrati nel Governo per superare l’emergenza e su questo si sta correndo. Una riforma che dice che nessuno paga di più o di meno o non serve o qualcosa non torna. Adesso nel 2021 nessuno pagherà di più ma domani chissà, oggi mi fido di Draghi ma domani? Ci sono degli articoli nella delega fiscale che vanno tolti mentre tutto il resto va benissimo, quello che tutte le associazioni contestano è l’aggiornamento dei valori catastali che rischia di comportare un aumento”.

La tensione tra la Lega e l’esecutivo è ai massimi livelli, ma Salvini mantiene la propria posizione e non arretra di un centimetro per la battaglia contro un nuovo salasso per le tasche dei cittadini italiani: “A me interessa che nessun italiano paghi un euro in più di tasse, per questo siamo entrati nel governo, è impensabile che qualcuno sulla casa paghi di più, sull’emersione degli immobili fantasma siamo assolutamente d’accordo”.

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