Salvini contro lo scioglimento di Forza Nuova: “I partiti non si sciolgono per decreto o per proposta di un parlamentare”


I partiti non si sciolgono per decreto, o per proposta di un parlamentare, qualcuno dice che c’è di nuovo il partito fascista, allora lo si sciolga in base alla legge, rispettiamo la legge”, fa presente Salvini. “C’è qualche tarato che pensa che la Lega sia il nuovo fascismo”, fa notare.

No dunque allo scioglimento dei movimenti nel mirino della sinistra. Anche perché il punto è un altro, fa notare il leader della Lega. “Chiederemo conto al ministro dell’Interno di quello che ha fatto e di quello che non ha fatto, io sarò a processo a Palermo, perché ho bloccato una nave, perché ho fatto il ministro dell’Interno”, fa presente.

Il leader della Lega contro la Lamorgese: “A chi è convenuto che la manifestazione finisse in vacca per alcuni criminali?”

“Uno degli arrestati aveva il Daspo, aveva il braccialetto elettronico, avevano pure chiesto di arrestarlo due volte, ma il giudice aveva detto no, ma ieri (sabato, ndr) era in piazza con il microfono, a inneggiare alla violenza, davanti a migliaia di persone”.

Chi non ha impedito a chi fosse ritenuto un pericolo di essere in piazza – si domanda il leader della Lega -. “A chi è convenuto che la manifestazione di ieri, con tante persone per bene finisse in vacca per colpa di 50 o 100 criminali?“. “Chiederemo al ministro Lamorgese che sapeva e che non sapeva. Chi sta facendo il ministro come sta passando il suo tempo? Chi sbaglia paga, gli estremisti violenti, come il ministro“.

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