Ryanair terrorizza un bambino autistico e lo costringe a fare il tampone tra le lacrime: video agghiacciante





Di Cristina Gauri – Londra, 13 ago — La compagnia aerea Ryanair ha presentato una lettera di scuse ad una famiglia inglese dopo aver costretto un bambino autistico a eseguire un tampone Covid prima dell’imbarco, causandogli un forte trauma. La compagnia aerea si è detta «rammaricata ​​per lo stress» causato a Callum Hollingsworth, 12 anni, — questo è il nome del protagonista-vittima della vicenda.

La Ryanair brutalizza un bimbo autistico

Lo riporta il Daily Mail che ha pubblicato il video dell’esecuzione del tampone. Nel filmato, girato e diffuso online dai genitori per denunciare l’accaduto, sono contenuti gli attimi sconvolgenti dell’esecuzione del tampone, con il piccolo Callum in lacrime nella più totale indifferenza e freddezza dello staffa Ryanair. Il video mostra il bambino dapprima pietrificato mentre lo staff discute davanti a lui su quale narice inserire, poi in lacrime mentre gli viene eseguito il tampone.

Questo nonostante Callum avesse una lettera di esenzione firmata dal medico di famiglia. Le persone che soffrono di alcune specifiche condizioni mediche sono esentate dal sottoporsi al tampone per entrare in Gran Bretagna: basta una certificazione medica. La madre del ragazzino, Katy, ha in seguito ha dichiarato alla BBC: «Hanno detto “se non avete un test Covid non potete tornare a casa”, quindi non avevamo scelta».

Pietrificato

La signora Hollingsworth racconta dei terribili attimi dopo l’esecuzione del test. Callum «Ha iniziato a colpire la sedia e poi ha iniziato a colpire se stesso. Il personale ci stava semplicemente ignorando. L’unica cosa che continuavano a ripetere quelli di Ryanair era ”non è un nostro problema”». E conclude così: «Callum ha cercato di affrontare la procedura con coraggio ma era pietrificato. Quest’ultimo tampone ha peggiorato la situazione perché gli avevamo detto che il precedente sarebbe stato il suo unico test».

Le scuse di Ryanair

La Ryanair si è scusata dell’orribile episodio — piuttosto freddamente, a dire il vero — attraverso la comunicazione di un portavoce. «Ryanair si rammarica di apprendere dello stress causato alla signora Hollingsworth e alla sua famiglia. Ryanair rispetta pienamente le restrizioni di viaggio dell’Ue e del governo, che cambiano costantemente nel bel mezzo della pandemia di Covid-19», ha spiegato alla famiglia del piccolo Callum. «Continuiamo ad apportare miglioramenti e ad implementare le procedure per garantire che la salute e la sicurezza dei nostri passeggeri e del nostro equipaggio abbiano la priorità nel rispetto in ogni momento delle linee guida del governo di ciascun paese. Ryanair si scusa per qualsiasi inconveniente causato alla signora Hollingsworth e alla sua famiglia».

Cristina Gauri

leggi la notizia su Il Primato Nazionale