Roma, “osa” svegliare un 18enne turco che dorme sull’autobus: autista Atac massacrato a pugni in faccia





 – Nella tarda serata di ieri, ecco l’ennesima aggressione ai danni di un autista dell’Atac, la società che gestisce il servizio di trasporto pubblico nella capitale. Il fatto, come riportato dall’agenzia stampa Agi si è verificato martedì sera, attorno alle ore 23, all’interno dell’autobus della linea 993, quando un 18enne straniero – originario della Turchia – ha dato in escandescenza (non si sa ancora per quale motivo), iniziando a sferrare pugni al conducente.

Da quanto emerso, la ragione dello scatto d’ira potrebbe essere stata la decisione del dipendente Atac di svegliare il giovane una volta arrivato al capolinea di Circonvallazione Cornelia, periferia Ovest della Città Eterna. Il 48enne lavoratore è stato messo “ko” dalla scarica di pugni. Dunque la chiamata ai soccorsi e l’arrivo del personale dell’ambulanza, che lo ha trasportato in “codice giallo” al nosocomio San Carlo.


Negli stessi istanti, le forze dell’ordine si sono mese sulle tracce dell’assalitore: il turco, poco dopo l’aggressione, è stato identificato, bloccato e denunciato dai poliziotti delle volanti intervenute con l’accusa di minacce e lesioni aggravate. A intervenire prontamente sono stati gli agenti del Commissariato di Prima Valle.

La solidarietà della Raggi

Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha commentato la vicenda con un tweet nel quale condanna l’accaduto ed esprime totale solidarietà al dipedente Atac: “L’aggressione ai danni di un autista di un bus Atac avvenuta questa notte è inaccettabile. Il responsabile è stato rintracciato e denunciato. Auguro all’autista una rapida ripresa e ringrazio tutti i conducenti che ogni giorno svolgono il loro lavoro con responsabilità e impegno”.

Le aggressioni agli autisti Atac

Come raccontato nelle scorse settimane proprio da ilGiornale.it, quella del conducente (Atac soprattutto) è diventata una professione ad alto rischio. Dall’inizio di questo 2019, infatti, le violenze ai danni dei dipendenti di Atac e Tpl sono state ben sessantatré. Nel mese di settembre, un dipendente Atac è stato pestato a sangue a bordo del bus (della linea 46) da una baby-gang di otto teppisti. Il malcapitato è svenuto per le botte, perdendo copiosamente il sangue. Trasportato d’urgenza al Gemelli, gli è stata diagnosticato la frattura del setto nasale, rendendosi necessario l’operazione chirurgica di ricostruzione dell’osso.

Nei prossimi giorni è in programma una maxi mobilitazione organizzata da diverse sigle sindacali di Atac e Cotral proprio per protestare con vigore contro le aggressioni, ma anche i guasti ai mezzi e i turni di lavoro ritenuti massacranti ed estenuanti: lunedì 9 dicembre, per questi motivi, sarà un lunedì nero per i cittadini romani e per i tanti turisti in visita nella nostra capitale.

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