Roma, Maddalena racconta il suo dramma: “Diventata diabetica dopo il vaccino”, la sua vita stravolta


Da Il Paragone – Una vita stravolta per sempre da un giorno all’altro, quella di Maddalena Milano. Vaccinata contro il Covid il 28 maggio 2021 presso l’hub Stazione Termini a Roma, un po’ “per dovere civico” e un po’ perché, come per tantissimi altri italiani, a pesare era l’idea che in caso contrario “non avrei potuto neppure lavorare”.

Nelle ore successive all’inoculazione del siero AstraZeneca, però, le sue condizioni erano subito peggiorate: “Ho cominciato a sentirmi poco bene nelle 24 ore successive alla vaccinazione – ha raccontato la donna, 42 anni – io non soffrivo di alcuna patologia pregressa, avevo una vita attiva, insomma, stavo bene. Ma dopo Astrazeneca ho iniziato ad avere dei forti mal di testa, nausea e febbre”. Subito è parso chiaro che non si trattava degli effetti collaterali più comuni, di fronte ai quali i medici suggerivano di non spaventarsi.

Intervistata da Assunta Domeneghetti per la testata Primo Numero, Maddalena ha raccontato come già l’11 giugno le era stata riscontrata un’iperglicemia, ovvero un innalzamento del glucosio nel sangue. “Il mio medico pensò che potesse essere una conseguenza della cefalea, ma io stavo sempre peggio”. Qualche giorno dopo, il 22 giugno, la donna era stata costretta al ricovero presso l’ospedale Gemelli di Roma.

I medici avevano escluso un trombo alla testa, ma la glicemia continuava a salire. E la situazione non era migliorata nei giorni successivi, quando le analisi avevano continuato a dare valori preoccupanti. Il giorno di Natale, a Maddalena era stato infine diagnosticato un diabete di Tipo 1, la forma più grave che ci sia. “Questo tipo di diabete si manifesta nel periodo dell’infanzia e nell’adolescenza, raramente in età adulta. La qualità della mia vita ne ha risentito fortemente: oggi sono dipendente dall’insulina, ne faccio quattro al giorno e nonostante tuttole mie glicemie continuano a impazzire.

Maddalena ha segnalato la propria situazione all’Asrem del Molise, chiedendo un indennizzo come previsto dalla legge 210 del 1992 per i soggetti che hanno riportato danni irreversibili a seguito di vaccinazione. Ma nonostante un’infinità di mail e telefonate tra Regione Molise, Asrem e Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del Molise, è rimasta senza una risposta.

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