Roberto Benigni, compenso choc per andare a Sanremo: “Ha chiesto 300mila euro per una sola serata”




 – Il contratto di Georgina Rodriguez è ancora sul tavolo dei direttori in attesa di approvazione. La richiesta economica dell’influencer da milioni di follower, compagna di Cristiano Ronaldo, sarebbe eccessiva per il budget del festival di Sanremo ma ci sarebbe un’altra richiesta che potrebbe mettere a rischio la partecipazione un altro grande nome, Roberto Benigni.

Georgina Rodriguez vorrebbe una cifra vicina ai 140mila euro per partecipare a una serata del festival di Sanremo, circa tre volte tanto quello che percepisce la seconda donna più pagata, ossia Antonella Clerici. La bionda conduttrice, però, avrebbe un cachet circa doppio rispetto a quello di tutte le altre donne che nei cinque giorni di Festival si alterneranno al fianco di Amadeus. Il chachet così elevato di Georgina Rodriguez sarebbe stato giustificato anche dalla presenza di Cristiano Ronaldo, che dovrebbe accompagnare la sua compagna. Ovviamente, il campione della Juventus non salirebbe sul palco ma resterebbe in platea e si garantirebbe qualche inquadratura. L’idea che CR7 possa presenziare al Teatro Ariston creerebbe grandissima attesa da parte dei tifosi e dei tantissimi fan del calciatore svedese, che in molti casi guarderebbero la serata solo per le poche immagini del campione. La situazione sta creando ben più di qualche imbarazzo nei corridoi di Viale Mazzini, dove in queste ore dovranno decidere se concedere il via libera a fronte del possibile ritorno pubblicitario o se, invece, cassare la presenza di Georgina Rodriguez.

Al contratto di Georgina Rodriguez ancora da approvare si sarebbe aggiunto quello di Roberto Benigni. Come riferisce Dagospia, l’attore comico toscano pare che abbia avanzato una richiesta di 300mila euro per partecipare a una serata del festival di Sanremo. Se così fosse, l’ad Rai Fabrizio Salini sarebbe anche in questo caso nella scomoda posizione di dover valutare se firmare o meno l’autorizzazione a erogare un compenso così elevato. Nel caso in cui dovesse firmare per approvare la presunta richiesta di Roberto Benigni, esporrebbe l’azienda a una nuova polemica infuocata, che difficilmente si spegnerebbe rapidamente.

L’esibizione di Roberto Benigni è molto attesa, solitamente i suoi monologhi sono in grado di catturare l’attenzione di una vastissima platea, come dimostrano i numeri dell’ultimo Festival al quale ha partecipato. Anche la sua partecipazione all’edizione del 2014 di Sanremo destò polemica per il cachet, che all’epoca si mormorò fosse di 350 mila euro. Quelle sui compensi troppo elevati sono polemiche che da sempre si accompagnano a qualunque edizione del festival di Sanremo. Quella che deve ancora iniziare, però, pare sia una di quelle con il maggior numero di polemiche ancor prima della partenza, prevista per il prossimo 4 febbraio.

E dopo l’indiscrezione di Dagospia, una fonte vicina alla kermesse fa notare all’Adnkronos che se questo cahcet venisse confermato “sarebbe in linea con le sue precedenti apparizioni al Festival (dove manca dal 2011) e con il contenimento dei costi imposto quest’anno al festival di Sanremo”.

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