Rivolta nel Cas: migranti spezzano le braccia a 2 agenti e prendono a sassate i VdF. Meloni: “Nessuno s’indigna?”





Da Affari Italiani – E’ di sette arresti e due agenti feriti il bilancio della giornata di tensione al Centro di accoglienza straordinaria di via Aquila, a Milano. Stando alla ricostruzione delle forze dell’ordine, domenica 5 luglio un incendio è divampato poco prima delle 15 per un cortocircuito, da cui poi e’ scaturita la rivolta degli ospiti nella struttura.


Durante le operazioni di soccorso e trasferimento degli ospiti in altra struttura, gli immigrati avrebbero protestato perché i soccorsi sono arrivati tardi lanciando un mattone contro il camion dei Vigili del Fuoco. Il ragazzo che ha compiuto il gesto è stato caricato su un’auto degli agenti per essere portato in via Fatebenefratelli per accertamenti. A questo punto, la volante, che poi ha chiamato i rinforzi, sarebbe stata circondata da una trentina di persone che hanno provato ad aprire lo sportello e a far scendere il loro compagno. Nei momenti di concitazione due agenti sono stati feriti, un poliziotto di 35 anni (il caposcorta) ha riportato la frattura di un dito e un suo collega di 25 (l’autista) una distorsione alla mano destra che interessa i legamenti. La prognosi per entrambi e’ di 15 giorni.

Il fatto non è passato inosservato, tant’è vero che Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia ha twittato: “Grave violenza in un centro d’accoglienza a Milano: 50 immigrati assediano Polizia, spezzano braccia a due agenti e prendono a sassate i Vigili del Fuoco intervenuti per un incendio. Solidarietà e auguri agli agenti. Nessuno si indigna per questa vicenda?”.

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