Regionali, Luigi Di Maio ufficializza il “tradimento”: “Si alle alleanze locali con il Partito Democratico”


Da Affari Italiani – Al secondo quesito, “in cui siamo chiamati a sbloccare nelle elezioni comunali la possibilita’ di allearci con altre forze politiche”, “Io votero’ si’ perche’ innanzitutto ho fiducia nei nostri gruppi comunali. Ci sono 5 comuni che hanno deciso di fare delle coalizioni a livello territoriale insieme ad altre liste civiche. Con candidati terzi che siano ampiamente rappresentativi del programma che hanno sottoscritto, un programma in cui naturalmente ci sono le nostre 5 Stelle, i nostri principi, i nostri valori”. Lo annuncia in un lungo post su facebook Luigi Di Maio, riferendosi alla votazione avviata oggi e che si concludera’ domani a mezzogiorno sulla piattaforma Rousseau.

“Niente di piu’ e niente di meno di quello che abbiamo gia’ fatto al Governo centrale”, prosegue Di Maio nel post su facebook, spiegando i motivi per cui votera’ si’ alle alleanze locali. “Ho partecipato io in prima persona alla formazione di due governi, sono pronto a testimoniare con i fatti che il Movimento 5 stelle senza molta ma molta elasticita’ e contro molta ma molta rigidita’, non avrebbe mai portato Giuseppe Conte alla presidenza del Consiglio. Sia chiaro: ogni territorio ha partiti che si comportano in un determinato modo.

E ci sono dei territori in cui e’ meglio starne lontanissimi, ma in altri in cui si e’ lavorato anche insieme, all’opposizione, le possibilita’ di realizzare un progetto comune rispondono alle reali possibilita’ di cambiare davvero le cose, di realizzare cio’ per cui abbiamo sempre lottato, cio’ per cui i nostri territori hanno investito energie e i nostri attivisti, a volte, si sono presi anche denunce. Per questo da sempre dico che l’ascolto concreto dei territori, faccia a faccia, guardandosi negli occhi, e’ fondamentale per capire la direzione da prendere. Io penso che finche’ le evoluzioni verranno dal basso, ad esempio da un sindaco come Virginia Raggi che ha dato tutta se stessa o dai 5 comuni che, dopo anni e anni di lavoro, oggi chiedono di presentarsi in coalizione, non dobbiamo avere pregiudizi di alcun genere. La fiducia tra noi e’ la cosa piu’ importante di tutte. Con la fiducia si costruisce il futuro. Si costruisce un intero Paese”, conclude il ministro degli Esteri.

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