Recuperato il corpo di Saman Abbas, la 18enne pakistana uccisa per il rifiuto del matrimonio islamico


Da Il Tempo – “Quello che è emerso è senz’altro un corpo sostanzialmente integro, che si è ben conservato considerata la profondità nella quale è stato interrato per oltre un anno e mezzo. È stato rinvenuto con gli stessi abiti che indossava la persona al momento dell’interramento”.

È quello che ha detto il procuratore di Reggio Emilia, Gaetano Calogero Paci, parlando con i giornalisti in merito al corpo rinvenuto a Novellara, nel Reggiano, che si presume sia di Saman Abbas, la 18enne pachistana che sarebbe stata uccisa dai familiari perché contraria a un matrimonio combinato.

“Adesso si tratterà di verificare anche l’integrità degli organi interni perché è attraverso essi e su essi che si faranno tutte le indagini di tipo autoptico per verificare l’esatta identità del corpo stesso”, ha aggiunto il procuratore. “Il contesto in cui il corpo è stato ritrovato e anche qualche elemento peculiare già consentono di formulare una probabilità di identificazione”, ha poi aggiunto il procuratore reggiano.

“La prova regina è quella del dna e quindi solo attraverso una comparazione positiva sarà possibile dire che si tratta del corpo di Saman Abbas”, ha concluso. Il corpo è stato rinvenuto dieci giorni fa su indicazione dello zio della ragazza, Danish Hasnain, il quale si trova in carcere assieme ad altre quattro persone con l’accusa di omicidio. Il corpo è stato dissotterrato ieri in tarda serata e sarà trasferito in un laboratorio di medicina legale dell’Università di Milano dove saranno eseguite tutte le analisi del caso.

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