Prove di regime, inizia la schedatura. Figliuolo “minaccia”: “Voglio nomi e cognomi dei docenti non vaccinati”


Di Elisa Calessi – Scuola e trasporti. Sono questi i due dossier della ripartenza. Quelli che preoccupano di più Mario Draghi, le Regioni, i tecnici e la struttura commissariale. E di questo si è parlato, ieri, nella riunione della Conferenza Stato Regioni. Ma la notizia che ha sorpassato ogni dibattito arriva nel tardo pomeriggio.

Il commissario Francesco Paolo Figliuolo ha inviato a una lettera alle Regioni chiedendo di avere, entro il 20 agosto, «dati univoci» sul numero dei docenti non vaccinati. Nella lettera Figliuolo sottolinea che la lista è necessaria visto che finora sono arrivati dati che «in alcuni casi, evidenziano variazioni relative sia alle platee sia alle percentuali» dei vaccinati.

Alle Regioni il generale chiede di chiarire, per quanto riguarda la platea, «la tipologia di personale in servizio che è stato considerato scolastico (dirigente, docente, Ata, amministrativo, ecc), distinguendo tra pubblico e privato (paritarie e non)». Quanto alle somministrazioni, si chiede di escludere dal conto il personale non in servizio e di chiarire il dato di coloro che si sono vaccinati ma non sono stati registrati come appartenenti alla categoria. Insomma, le Regioni devono dare, al più presto, dati precisi.

 leggi la notizia su Il Tempo