Processo farsa Ruby-ter, Silvio Berlusconi assolto con formula piena: toghe rosse sconfitte dopo anni di fango


L’ultimo, clamoroso, trionfo in tribunale per Silvio Berlusconi. L’ennesima bolla di sapone che esplode. L’ennesima inchiesta che finisce in nulla: il tribunale di Siena, infatti, lo ha assolto al processo Ruby-ter, dove è imputato per corruzione in atti giudiziari, insieme al pianista senese Danilo Mariani, parimenti assolto. La sentenza spazza via la richiesta del pm, che al termine della discussione in aula di oggi aveva chiesto 4 anni di reclusione per entrambi gli imputati. La camera di Consiglio è durata circa un’ora ed è arrivata alla conclusione che “il fatto non sussiste”. Insomma, assoluzione con formula piena.

“Grandissimo risultato, tutti e due assolti con formula piena: sono veramente contento. Non stupito: è  il giusto epilogo di questo processo che forse si doveva fermare un po’ prima”. Queste le parole, subito dopo la sentenza, dell’avvocato del Cav, Enrico De Martino.

Gli avvocati di Berlusconi, che avevano anche preannunciato un’istanza di ricusazione del collegio, aveano chiesto l’assoluzione del leader di Forza Italia. Stessa richiesta dalla difesa di Mariani. Nel capo d’imputazione, in buona sostanza, è scritto che Berlusconi avrebbe pagato Mariani per indurlo a dichiarare il falso circa alcune serate trascorse ad Arcore, le cosiddette “cene eleganti”. Il processo si è dilungato fino ad oggi per i molteplici rinvii per legittimo impedimento dovuti alle condizioni di salute di Berlusconi, afflitto dal cosiddetto “long-Covid”.

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