Prescrizione, il ministro Bellanova avverte Conte: “Così il governo può andare a casa. La pazienza è finita”


 – Teresa Bellanova rivendica la coerenza di Italia Viva sul tema della prescrizione, alla luce dello scontro di fuoco tra Matteo Renzi e Alfonso Bonafede: “Noi non abbiamo mai cambiato posizione. Pretendiamo il rispetto della Costituzione. I cittadini hanno diritto a una giustizia giusta”. Ma la compagine renziana non si era mai esposta in maniera così esplicita: “Abbiamo aspettato con pazienza che il presidente Conte avanzasse una mediazione tra le diverse istanze della maggioranza. Non è arrivata“.

Perciò ora la situazione è chiara: “O si parte dalla proposta Annibali, che chiede di rinviare di un anno l’applicazione della Bonafede, o siamo tenuti a votare un’altra proposta che rispecchia l’impostazione portata avanti dal precedente governo di centrosinistra“.

Dunque Iv è pronta a votare il ddl Costa presentato da Forza Italia, con il rischio di far cadere l’esecutivo giallorosso: “L’eventuale responsabilità ricadrà su chi non cerca una soluzione unitaria“. Quella in questione è una legge varata dal governo M5S-Lega, “messa in discussione da chi è parte dell’attuale governo. Non vorrei si creasse un precedente per tenere in piedi i provvedimenti più violenti approdati nei 14 mesi gialloverdi“.

“Cancellare i dl Salvini”

Negli ultimi giorni è ripreso l’assalto ai decreti Sicurezza. Nella giornata di ieri Laura Boldrini ha ribadito il proprio intento di abolirli. Medesima intenzione confermata dall’attuale ministro dell’Agricoltura: “Io ritengo che andrebbero cancellati, attendiamo di conoscere la posizione del Pd e del presidente Conte“. Però Luigi Di Maio ha annunciato che le modifiche dovrebbero essere limitate ai richiami del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Quando si sta in una coalizione ci si confronta e si trova un’intesa. Anche qui, parliamo di diritti fondamentali“. Ma la domanda è chiara: perché Italia Viva continua a tenere in vita il governo nonostante sia contraria su tutto? “Vogliamo aiutare il Paese. Noi non veniamo dopo gli altri, le nostre idee devono avere pari dignità e occorre più riformismo nell’azione dell’esecutivo“.

Nell’intervista rilasciata a La Repubblica, la Bellanova infine ha toccato anche il tema di un’eventuale alleanza organica con il Partito democratico: “Nulla è scontato, molto dipenderà dalla proposta programmatica e dai contenuti. Anche perché nel Pd c’è chi, ancora oggi, pensadi di demolire le azioni messe in campo dal governo Renzi, a cominciare dal Jobs Act, che ha portato lavori e maggiori tutele“.

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