Prato, spacciatore nigeriano arrestato per la quarta volta in un anno: ma i giudici lo scarcerano sempre





Da L’Arno – I carabinieri gli hanno messo le manette dopo averlo sorpreso, in flagranza di reato, mentre stava spacciando droga a Prato. Una pattuglia in borghese l’ha visto mentre cercava di nascondere l’eroina sotto un albero. La cosa sorprendente, che deve far riflettere, è che è la quarta volta che l’uomo viene arrestato, dall’inizio dell’anno ad oggi, sempre per lo stesso motivo.


Venticinque anni, nigeriano, l’uomo continua a spacciare droga come se nulla fosse. Nel senso che se una persona delinque e, una volta arrestata e processata, continua a comportarsi nello stesso identico modo, un problema sicuramente c’è. E non è solo un problema di ordine pubblico ma, evidentemente, anche di leggi.

Il soggetto in questione evidentemente non viene giudicato sufficientemente pericoloso per la società, e una volta rimesso in libertà, con il solo obbligo di firma giornaliero, una volta sbrigata la pratica (in pochi minuti se la cava) riprende la sua “normale” attività di tutti i giorni, andando a spacciare.

Vedremo cosa succederò questa volta, se il giudice deciderà una pena più pesante, tenuto conto che siamo al quarto arresto in un anno, oppure se prevarrà di nuovo la linea morbida, o “lassismo” che dir si voglia. Il “trucchetto” che il pusher ha utilizzato è quello di portare con sé poca droga, per invocare poi “l’uso personale” in caso di controlli dalle forze dell’ordine. Stavolta, però, l’hanno sorpreso mentre la nascondeva in quantitativo maggiore. Vedremo come andrà a finire.

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