Portland, terroristi antifascisti e Blm ammazzano un sostenitore di Trump ed esultano: “Era un fascista” (Video)


Di Eugenio Palazzini – Roma, 30 ago – “Non sono triste, un fottuto fascista è morto stanotte”, urla al megafono una manifestante afroamericana. E intorno a lei si levano risate e grida di approvazione. Un capannello Black lives matter che esulta così, per l’uccisione di un sostenitore di Donald Trump. Un video, decisamente scioccante, che è diventato virale su Twitter lasciando attoniti gli utenti..

La gran parte dei media internazionali stanno ignorando queste immagini e si limitano a riportare la notizia di un morto durante gli scontri a Portland tra manifestanti Blm e supporter del presidente repubblicano. Come segnalato però da OregonLive e dall’Associated Press, nella città dell’Oregon epicentro delle proteste Blm, sabato sera intorno alle 20:40 è stato ammazzato a colpi di arma da fuoco un uomo che indossava un cappello con il logo di Patriot Prayer, gruppo locale nazionalista che sostiene Trump. Una foto della scena è stata pubblicata anche da Getty Images.

Caccia agli assassini

Un fotografo freelance dell’Associated Press ha dichiarato di aver sentito tre colpi di arma da fuoco e poi ha visto polizie e medici intervenire sulla scena del delitto. Lo stesso fotografo ha confermato che l’uomo a terra indossava un cappello con il logo di Patriot Prayer. Mentre la polizia di Portland, sulla propria pagina Twitter, ha scritto che “ci sono stati alcuni casi di violenza tra manifestanti e contro-manifestanti”. E gli agenti “sono intervenuti e in alcuni casi hanno effettuato arresti”. Mentre le indagini sull’omicidio sono ancora in corso: “Se qualcuno può fornire informazioni su questo caso, chiedo loro di contattare i nostri investigatori. Questa violenza è completamente inaccettabile e stiamo lavorando diligentemente per trovare e arrestare la persona o le persone responsabili“, ha scritto Chuck Lovell, capo della polizia di Portland.

Di Eugenio Palazzini

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