Popolare di Bari, Conte costretto a scusarsi coi cittadini: “Sono stato omissivo”. Salvini: “Se salta la Puglia salta l’Italia”


VIDEO – Giuseppe Conte chiede scusa ai cittadini sul caso della Popolare di Bari: “Per la prima volta ieri ho dovuto essere omissivo, l’ho fatto per non creare allarme con i mercati aperti e per il segreto d’ufficio. Perché in realtà ero stato avvertito della procedura di Bankitalia per il commissariamento della Popolare di Bari. Quindi mi scuso con tutti i cittadini“, dice il premier nel corso di una conferenza stampa.

“Siamo assolutamente responsabili siamo un poco vivaci nel nostro modo di esporci, di prendere posizione, e di fissare qualche bandierina”, aggiunge rispondendo alle critiche di Italia Viva. “Subito ho convocato un Consiglio dei ministri straordinario”, continua Conte. “L’intervento avverrà attraverso uno strumento nella pancia di Invitalia, Mediocredito centrale. Cerchiamo di fare di necessità virtù. Assicureremo a Mediocredito centrale le necessarie risorse per poi, con un fondo interbancario, intervenire per rilanciare la Popolare di Bari. Avremo una sorta di Banca del Sud degli investimenti a partecipazione pubblica”.

Intanto Matteo Salvini attacca: “Se rischia di saltare una banca come la popolare di Bari e ci sono i licenziamenti all’Ilva, rischia di saltare un’intera Regione e con lei l’Italia”. E ancora: “Stiamo vivendo un momento drammatico in cui dovrebbero fermarsi, smetterla di fa polemica e chiediamo di sedersi tutti intorno a un tavolo a riflettere sui rischi che l’Italia sta vivendo con un comitato di salvezza nazionale. Se no questi fanno fallire una banca al giorno e fallire un’impresa al giorno e questo da italiano non lo accetto. Se salta la Popolare di Bari, salta la Puglia salta l’Italia“.

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