“Parlateci di Bibbiano”, anche in Friuli striscioni contro i “ladri di bambini”. Il PD minaccia denunce


Da Messaggero Veneto – UDINE. Anche in Friuli Venezia Giulia sono comparsi ieri gli striscioni contro il Pd che fanno riferimento all’inchiesta di Reggio Emilia “Angeli e demoni” che ha portato all’arresto di un sindaco dem. Gli episodi hanno così costretto a intervenire il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli.

«La giustizia faccia il suo corso, con la necessaria severità e lo faccia velocemente su questioni che riguardano bambini, servizi sociali e di sostegno che per loro natura devono essere punti di riferimento al di sopra di ogni sospetto. Convinti di ciò e per evitare ogni vergognosa speculazione politica, rigettiamo e condanniamo i vili atti dal contenuto gravemente diffamatorio contro il Pd».. Sono stati compiuti nella notte presso le sedi del partito di Trieste, Pordenone, Cordenons, a Gradisca d’Isonzo e anche alle porte di Udine.

«Qui anonimi vigliacchi – prosegue Shaurli – hanno appeso degli striscioni che recano la scritta in caratteri runici “Parlateci di Bibbiano”, con evidenziate la P in colore verde e la D in colore rosso. Sono attacchi puramente diffamatori, al di fuori di qualsiasi logica del dibattito politico: ci opporremo nelle sedi opportune».

«Quanto accaduto in Friuli Venezia Giulia – spiega l’esponente dem – non è un fatto isolato, dal momento che atti analoghi sono stati compiuti in altre parti d’Italia: è un vero e proprio attacco, guidato e coordinato a livello nazionale. Ci rimettiamo alle Forze dell’ordine, già informate, per l’individuazione dei responsabili. Se qualcuno cerca l’effetto denigrazione o distrazione, per spostare l’attenzione dalle difficoltà interne al Governo e soprattutto dalla crisi del Paese, ha già fallito».

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