Ora Luigi Di Maio “minaccia” Conte e il PD: “O si realizza il nostro programma oppure si torna al voto”





Un Luigi Di Maio durissimo quello che ha parlato dopo l’incontro con Giuseppe Conte per la formazione di un governo giallo-rosso. Il leader del Movimento 5 stelle si è molto irrigidito sul programma e ha quindi sottolineato che il decreto sicurezza non si tocca e che è “sconcertato” dal totoministri – chiara frecciata al Pd – visto che ha ribadito, “nessuno di noi è interessato alle poltrone“. “Conte potrebbe dar vita a un altro governo, un Conte bis. Uso il condizionale, perché siamo stati molto chiari: o siamo d’accordo a realizzare i punti del nostro programma o non si va avanti”.

“Non ha alcun senso parlare di modifiche ai decreti sicurezza, vanno assolutamente tenute in considerazione le autorevoli osservazioni del capo dello Stato, ma senza volerne rivedere la ratio e le linee di principio: noi non rinneghiamo questi mesi di governo”.

E ancora: “Non vogliamo vivacchiare, abbiamo riassunto i punti in un documento che abbiamo consegnato al premier incaricato. Alcuni di questi punti sono imprescindibili: o entrano nel programma di governo o è meglio tornare al voto, al più presto“. Infine una frecciata all’ex alleato Matteo Salvini: “Qualcuno ha deciso di far cadere tutto sprecando una occasione storica”.

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