Ora è emergenza positivi con il Green Pass: l’ennesima conferma che il “Dio vaccino” è un flop





Di Stelio Fergola – Roma, 10 dic – Questo vaccino è una garanzia: così sicuro ed efficace che la notizia del giorno, della settimana ma forse dell’anno è che ci sono troppi positivi provvisti di green pass. E che il ministero, forse dei risultati incontestabili del siero, potrebbe revocarlo ai soggetti interessati.

Positivi con il green pass. Qualcosa non quadra

Tanti positivi al covid, ma la novità è che sono con il green pass. Che il super vaccino, incontestabile, divino e senza peccato non fosse così super (visto che è nota la sua incapacità di immunizzare ma solo di ridurre i sintomi più seri) lo sapevamo da tempo. Ma che si sbattesse in faccia a tutti la sua inefficacia senza colpo ferire, forse, è l’ennesimo episodio di questa serie televisiva della stupidità e dell’idiozia, probabilmente raggiunta di rado nella storia dell’umanità.


Chi ha il green pass o ha un tampone oppure è guarito/vaccinato. La misura è talmente utile da venire revocata. D’altronde, se si è “positivi” non c’è ragionamento che tenga, bisogna segregare, chiudere, soffocare! Imperativi categorici di un delirio politico (ben prima che sanitario) fuori scala, che ogni giorno ci regala nuove strabilianti sorprese.

Tralasciando quella ormai nota, ovvero che “positivo” di per sé è un aggettivo che non significhi nulla (o meglio, significa zero sintomi e zero malattia nel 95% dei casi), ci si può concentrare su questa ultima perla: continuare a considerare il vaccino come una sorta di benedizione celeste onnipotente, ritirandone una delle maggiori certificazioni per ciò che in teoria non dovrebbe esistere: la positività al Covid.

“Stop ai furbetti, sospensione per positivi”. Bassetti, come sempre, si accoda

Matteo Bassetti non poteva mancare al circo. Sanitario, politico, virologico, chiamatelo come vi pare. Super Matteo sprigiona tutto il suo talento da fuoriclasse nell’ultima schizofrenica dichiarazione rilasciata all’Adnkronos: “La violazione delle quarantene è un reato e bisognerebbe sempre perseguirlo come tale. E’ quindi giusto stoppare il Super green pass quando c’è un tampone positivo ma penso che ci voglia velocemente una norma a livello europeo altrimenti i furbetti ci saranno sempre. Per non contare poi chi si fa il test rapido salivare da solo, non si fa il tampone molecolare e rimane in casa senza fare la quarantena oppure esce”.

Comprenderete, cari lettori, l’incredibile salto di qualità: ora i furbetti sono anche vaccinati, basta che siano positivi. Anche perché “oggi c’è molta gente che finisce per non dire che ha sintomi per non avere problemi. Si deve agire subito su questi casi”. Agire subito, dice Bassetti. Chissà, magari per mandare i carabinieri a casa. Pure dei vaccinati.

Stelio Fergola

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