Open Arms, 4 clandestini si tuffano in acqua per raggiungere Lampedusa: soccorsi e riportati a bordo





A pubblicare le immagini di questo gesto è stato il fondatore di Open Arms, Oscar Camps su Twitter. Avevamo avvisato qualche giorno fa, la disperazione a un limite” scrive Oscar Camps pubblicando questo video su Twitter. Il fondatore della Ong Open Arms aggiunge: “Sono saltati in acqua e i soccorritori provano a fermarli”.


Almeno due persone sono già state recuperate e tratte in salvo. I naufraghi in pochi istanti sono stati riportati a bordo della nave. Dunque la tensione davanti a Lampedusa continua a salire nonostante la svolta dell’offerta di un porto sicuro in Spagna. Tra Roma e Madrid lo scontro resta aperto. Il premier spagnolo ha infatti attaccato Salvini un minuto dopo aver offerto il porto di Algecerias alla nave dell’ong spagnola. E su Salvini è arrivato anche l’ennesimo attacco da parte di Open Arms che ha definito “vigliacco” il ministro degli Interni. La risposta è arrivata subito: “Questa ong spagnola mi ha dato del miserabile, ne abbiamo viste di tutti i colori, è una vergogna mondiale. E ora i medici dicono che non c’erano malati, c’erano finti malati. E i minorenni? Si sono mossi il premier Conte, il Tar del Lazio e quando poi sono scesi quasi la metà hanno detto che erano maggiorenni. Buoni sì ma fessi no, i malati non erano malati e i minorenni non erano tutti minorenni“. Intanto Madrid ha fatto sapere che i 107 migarnti presenti a bordo della nave Open Arms verranno redistribuiti tra sei Paesi europei. Chiuso il capitolo di Open Arms, per Salvini potrebbe aprirsene un altro: la Ocena Viking con 350 migranti è infatti in stand by tra Malta e Linosa nell’attesa di ricevere istruzioni per un porto sicuro dopo aver rifiutato l’attracco a Tripoli.

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