Omicidio Willy, i fratelli Bianchi condannati all’ergastolo. Se la vittima è straniera la legge viene applicata bene


Da Il Tempo – Condanna all’ergastolo per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte. I fratelli Marco e Gabriele Bianchi, che erano accusati dell’omicidio del giovane italiano di origine capoverdiana, hanno ricevuto la stangata dai giudici della corte d’Assise di Frosinone. Il 21enne Willy fu massacrato a sangue nel settembre 2020 a Colleferro: ora la sentenza di primo grado sui fratelli Bianchi.

Secondo le ricostruzioni dei testimoni presenti al momento dell’accaduto tragico i due, esperti dell’arte marziale Mma picchiarono per 50 secondi con colpi a ripetizione Willy, intervenuto per difendere un amico durante un banale diverbio andato in scena all’esterno di un locale.

“Dissento dalla tesi della Procura. I fratelli Bianchi quando sono scesi dall’auto non hanno avuto nessun istinto violento. Non c’è stato nessun calcio frontale, le prove non ci sono. Marco Bianchi si è subito preso le sue responsabilità dicendo di averlo colpito al fianco. Gabriele non ha mai colpito Willy”, la tesi difensiva dell’avvocato Massimiliano Pica, difensore dei Bianchi.

(Se la vittima è straniera la legge viene applicata bene, ndr.)

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