Nuovo assalto delle Ong alle coste italiane: i trafficanti con a bordo 1.400 clandestini chiedono di sbarcare


Da Il Giornale – Per l’Italia si prospettano altri giorni di caos nella gestione dei migranti. Mentre si tenta di risolvere la situazione di Lampedusa, dove nella giornata di ieri è arrivato il traghetto noleggiato dal ministero dell’Interno che, tre volte a settimana, lascerà l’isola con i migranti da trasferire altrove, le navi delle ong premono sui confini. Sono tre, al momento, le navi delle ong operative nel Mediterraneo che chiedono un porto di sbarco all’Italia per oltre 1400 migranti.

Le pretese delle ong

Geo Barents, la nave di Medici senza frontiere, si trova ancora al largo della Libia, dove nelle ultime ore ha effettuato un’operazione che ha portato a bordo 232 migranti,facendo salire a 596 il numero di persone sull’imbarcazione. Altri 387 si trovano a bordo della Ocean Viking che, invece, in queste ore si muove vicino alle acque territoriali italiane nei pressi di Lampedusa e Linosa, le canale che separa l’Italia da Malta.

Sea Watch 3, invece, continua a navigare a ridosso dei confini del nostro Paese nei pressi di Pozzallo, a meno di 6 miglia dal limite, nella speranza che le venga assegnato quel porto. A bordo della nave della ong tedesca viaggiano in 438. Sono in tutto 1421 i migranti a bordo delle navi che, presumibilmente nei prossimi giorni, sbarcheranno in Italia mentre il nostro Paese annaspa per trovare una soluzione per la grave situazione di Lampedusa.

‘hotspot di Lampedusa in ginocchio

Dal centro di Lampedusa sono state fatte uscire 600 persone durante la notte, che sono state fatte salire sul pattugliatore Diciotti della guardia costiera per il trasferimento in altre destinazioni. Ma nel frattempo gli sbarchi sull’isola non si fermano. Sono 192 i migranti arrivati, su tre diversi barconi, durante la notte, che si aggiungono agli altri 153 sbarcati con due eventi precedenti. Dicono di essere bengalesi, egiziani, siriani, pakistani, tunisini e marocchini, ma alcuni dicono di provenire da Guinea, Benin e Togo. Ovviamente non sono in possesso di documenti che lo possano confermare.

Nel frattempo, però, Alarm phone ha ricevuto l’sos da parte di tre barchini a sud-ovest di Lampedusa: “L’autorità responsabile di Malta non interviene, ma occorre fare in fretta“. Il record di sbarchi a Lampedusa in 24 ore fino al 2020 era di 29 ma nei giorni scorsi è stato abbattuto, dato che si è arrivati a ben 32 eventi da gestire in una sola giornata per il personale delle forze dell’ordine e medico, impegnato da giorni con turni extra.

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