Nuova stretta prolife di Donald Trump: vietato l’aborto nelle cliniche che ricevono fondi pubblici




Offensiva del presidente Donald Trump contro l’aborto che sarà vietato nelle cliniche che ricevono fondi pubblici. Contro le nuove norme, diramate dal Dipartimento della Sanità (Hhs), si prevede una raffica di ricorsi. La decisione rischia intanto di dirottare i fondi federali dai centri per la pianificazione familiare alle cliniche che fanno capo a istituti religiosi, per la rabbia dei radical-chic obamiani.

Il procuratore generale dello Stato dell’Oregon, Ellen Rosenblum, ha già annunciato il ricorso. Le cliniche, “indipendentemente dal servizio che offrono, devono poter avere una conversazione onesta con i loro pazienti su tutte le opzioni di cura a disposizione, senza temere che pronunciando la parola aborto la loro clinica possa perdere gli aiuti federali”, ha detto la Rosenblum in una nota.

“Questa norma, se attuata, comporterebbe la chiusura di molte cliniche che servono tante donne e famiglie dell’Oregon. Non è accettabile. Farò di tutto”, ha avvertito, “per evitare che ciò accada”. I repubblicani in Congresso avevano tentato, senza successo, di togliere i finanziamenti pubblici ai centri per la pianificazione familiare (leggasi, abortisti). I gruppi anti-abortisti hanno applaudito la mossa di Trump.

Leggi la notizia su Il Populista

Segui le nostre rassegne su Facebook e su Twitter