Principi: “bando sui ristori di Folignano un flop”

Folignano-Siamo stanchi di leggere articoli di auto-proclamazione del sindaco Terrani e dei Suoi Assessori!” Con questa premessa il consigliere di opposizione della Lega, Pietro Principi, traccia un bilancio dell’operato del primo cittadino di Folignano e mette in evidenza le “assurde” condizioni del bando sui ristori.

E’ straordinario l’operato del sindaco Terrani?

“Facendo riferimento all’ultimo articolo, il sindaco Terrani sta facendo solo il proprio dovere e purtroppo anche male, non vi è nulla di straordinario nel suo operato. Per quanto riguarda l’assessore Accorsi, mi lasci commentare: ha impiegato due anni a censire le attività commerciali sul territorio, con un collegamento alla camera di commercio bastano dieci minuti!!”

Non c’è niente di cui vantarsi con i Cittadini.

Veniamo al bando sui ristori promessi alle attività produttive sul territorio di Folignano. Sono pervenute una quarantina di domande.

“E’ verosimile che ciò dipenda da alcuni vincoli stabiliti nel bando, quali ad esempio non essere in posizione debitoria nei confronti del comune di Folignano ovvero aver assolto a tutti gli obblighi contributivi previdenziali ed assistenziali. Condizioni, a nostro parere, molto vincolanti in un momento di grave disagio economico in cui come dice il Presidente Draghi “lo Stato deve dare e non chiedere soldi”.

La struttura del bando sui ristori

“Secondo, contestiamo con forza come è stato strutturato il bando: è prevista una commissione costituita da personale amministrativo del comune che valuterà le domande, che verranno collocate in graduatoria addirittura seguendo un ordine cronologico con cui esse sono pervenute!!! Siamo tornati al contestatissimo “click day” del governo Conte, chi prima arriva ottiene i soldi!!!”

Terrani ripristina  i codici Ateco e Draghi li abolisce: gli assurdi criteri del primo cittadino

“Ancora, i criteri di valutazione sono addirittura quattro e tra questi il sindaco Terrani ha ripristinato i codici ATECO, che invece il presidente Draghi ha recentemente abolito nell’ultimo decreto ristori!!!

Chi soddisfa tutti e quattro i criteri può arrivare fino a 2000 euro ma li prende se è stato veloce con la domanda!!! Assurdo.

Abbiamo tuttavia il rammarico di non aver potuto condividere in sede di consiglio comunale la gestione di questa iniziativa.

La nostra proposta: “semplificare più che rendere complessa, lunga, farraginosa e statalista”

Il nostro schieramento, Uniti per Folignano, riterrebbe sufficiente, come criterio per ottenimento del denaro, una perdita di fatturato superiore al 30% fra anno 2019 e 2020 e di conseguenza si poteva allestire così una graduatoria in base all’entità della perdita economica e non certo in base alla rapidità di presentazione della domanda.

Appare evidente anche da questo episodio quanto sia farraginosa e statalista la gestione del Sindaco Terrani che anziché semplificare questo iter lo ha reso oltremodo complesso e lungo”.

Nel frattempo le attività stanno soffrendo e dal 26 Aprile si riapre tutto, mentre Draghi è soddisfatto della campagna vaccinale. Beato lui!! 

Paola Pieroni

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