Milano, rivolta di migranti positivi. Interviene la GdF, si becca il covid: caserma chiusa

Di Paola Pieroni– Qualche giorno fa a Milano la Caserma della Guardia di Finanza di pronto impego, da dove partono le volanti è stata chiusa e sigillata causa Covid-19. Tutto è avvenuto dopo la rivolta di extracomunitari al centro permanente per il rimpatrio in via Corelli. Sono intervenuti finanziari e poliziotti ed ecco qua che sono tutti in quarantena dopo che alcuni di loro sono risultati positivi al Covid-19. Una caserma è stata chiusa e nessuno dice niente. “Sono intervenuti i poliziotti antisommossa e i finanzieri, così qualcuno si è beccato il Covid”, spiega il giornalista Gianluigi Nuzzi con un video che trasmette sui social, grazie al quale riesce ad arrivare in modo immediato alla stampa. La vicenda risale a lunedì ed è stata anche ricostruita dal segretario generale Fsp della Polizia di Stato Valter Mazzeti, il quale ha sollevato le attenzioni sulle agitazioni che si sono verificate. La situazione presso i centri per immigrati di mezza Italia è fuori controllo.

Paola Pieroni

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