Meloni a Numana: “Orgogliosa del buon governo di Acquaroli, lo dicono i fatti”

I ritardi strutturali delle Marche sono frutto delle scelte politiche precedenti

Paola Pieroni– A sei mesi dall’insediamento del presidente Acquaroli, il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ritorna nelle Marche per tracciare il bilancio dell’operato della nuova giunta regionale. E lo fa scegliendo per la seconda volta una location di tutto rispetto: la piazzetta della Torre di Numana. Palco davanti l’arco, che con la sua forma pura non stanca mai l’occhio, e poi vista sulle bellezze marchigiane tra mare e colline.

Meloni a Numana: “Marche, regione all’avanguardia”

“Le Marche sono una regione all’avanguardia per le scelte fatte e sono orgogliosa. Non lo dico io. Lo dicono i fatti: le Marche sono la prima regione per numero di vaccinazioni in Italia, tra le primissime ad aver attivato l’assistenza e la vaccinazione a domicilio con una convenzione con i medici di base. E poi l’avvio dell’agenzia sul turismo”, per un meritevole rilancio delle bellezze marchigiane che “non hanno nulla da invidiare alla Croazia. L’unica differenza? Il marketing!” E arrivano gli applausi. Non sono mancati di certo i complimenti alle forze alleate di Lega e Forza Italia, in coerenza con lo spirito di collaborazione e riconoscimento reciproco.

Areazione controllata all’interno delle aule

“La gestione dei mezzi pubblici è il maggiore cluster, a mio avviso. Sulla scuola la regione Marche è stata la prima a stanziare l’areazione meccanica controllata all’interno delle aule, sulla linea delle indicazioni della Comunità Europea, per consentire che il Covid non corra. Ecco perchè sugli aerei si può stare vicini. E tutto questo la Regione Marche l’ha fatto”.

E poi sottolinea la responsabilità per la vittoria storica di Acquaroli: “Stiamo dimostrando che le vecchie roccaforti, abituate sempre a vincere, ad un certo punto hanno smesso di governare il territorio per  governare il potere. I ritardi strutturali delle Marche sono frutto delle scelte politiche fatte dalle precedenti amministrazioni. Le Marche hanno potenzialità inespresse incredibili!”

Acquaroli: “Siamo partiti col giusto spirito per ridare credibilità a questa regione”

“Siamo partiti col giusto spirito, per alzare lo sguardo e ridare credibilità alle regione, sia fuori confine che dentro. Abbiamo la possibilità vera di far diventare Le Marche una regione protagonista, per ridare quella spinta propulsiva a tutte quelle energie inespresse”.

Meloni a Numana: “I giovani sulla lunga distanza pagheranno più di tutti”

Le parole d’ordine sono: “alleanza e collaborazione, senza imporre soluzioni dall’alto, per cercarle insieme”, ribadisce il leader di Fratelli d’Italia. E poi Giorgia ricorda: “Siamo in una sindemia, cosa più ampia, con una serie di difficoltà di ordine economico e sociale e anche sanitario che derivano da una pandemia o una malattia. I nostri problemi sono i ritardi che abbiamo accumulato, chiudendo gli ospedali alle prestazioni che non erano legate al Covid. Abbiamo gli anziani abbandonati, e poi  i giovani che sulla lunga distanza pagheranno più di tutti la pandemia. Hanno rinunciato a tutto: libertà, socialità, relazione, in un età in cui queste mancanze impattano in maniera pesante. E se guardate i dati sui disturbi alimentari e sulla depressione, sono dati drammatici. Si è ammalata la nostra democrazia, la nostra economia. E allora le alleanze con il mondo dell’economia reale sono fondamentali, sia con le categorie che il territorio”.

Dopo la conferenza stampa un saluto al calzaturificio storico di Montegranaro per omaggiare il distretto calzaturiero e concludere con tutti i rappresentanti del partito a cena. Prossimo ritorno nelle Marche? Tra sei mesi. “Per il secondo tagliando”, scherza Giorgia. Fiduciosi di altri traguardi tangibili.


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Paola Pieroni

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