Il cigno nero

Di Graziano Bruno e Paola Pieroni– Il Covid è quel terribile cigno nero che ha ampliato ancor di più le  differenze e, messo in risalto le numerose carenze di questo Paese! Purtroppo si sono perse delle grandi opportunità. Come  l’ incapacità a far ripartire la scuola: problema, che almeno questo, poteva essere risolto! Ricordando che si è pensato di investire comprando banchi a rotelle! Investimento a dir poco surreale.

Chiacchiere e promesse

E poi le tante chiacchiere e promesse fatte su larga scala, a partire dal mese di marzo, in merito ai
tanti altri problemi che incombevano sul territorio nazionale.
Come pure il loro grido di battaglia: “onestà, onestà”, seguito dal mantra “andrà tutto bene”! Ebbene, si è sciolto come neve al sole! Certo è che si potevano fare quelle riforme strutturali necessarie per sgretolare quella pesante burocrazia lenta e farraginosa che ha soffoca il Paese!

 

Poche regole chiare e precise

Servivano poche regole, chiare e semplici, invece si è ricorso a tavoli e commissioni di esperti a go go, che non ha giovato a nessuno, eccetto a chi ne ha preso parte! Raccontavano che a settembre la scuola sarebbe ripartita senza problemi. Ricordo che in Europa già dal mese di Aprile erano operativi. Ancor oggi siamo a punto a capo. Si sta mettendo a rischio l istruzione per tutti, Tra un po’ andare a scuola sarà un privilegio per pochi! Per non parlare delle persone invalide e con handicap abbandonati al loro destino!

E l’economia?

Per non parlare del settore dell’ economia, ampiamente illustrata la situazione, da persone economiste più preparate e competenti dello scrivente! Bisognerebbe capire una cosa molto semplice , cioè quando si va a governare, ci vogliono competenze e non attori da Grande Fratello e nemmeno soubrette eleganti” o persone che si pavoneggiamo davanti le tv, , ma che siano capaci

G.B e P.P.

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