Al via nove milioni di cartelle esattoriali, Corrotti-Lega: “Così il Governo rovina milioni di famiglie”

Di Paola Pieroni- Da domani via a nove milioni di cartelle esattoriali. Il 73% delle cartelle è sotto i mille euro. È la mossa del Governo per fare cassa, inserita nel Decreto Agosto. Tutto questo nonostante l’opposizione della Lega e del centro destra unito. E c’è addirittura la protesta di parte della maggioranza. La Lega con il leader Matteo Salvini ha organizzato un sit-in a Roma davanti alla sede dell’Agenzia delle Entrate come segno di protesta.

Matteo Salvini: “La Lega propone il saldo e stralcio”

“Chiediamo che si fermi il via dei novi milioni di cartelle esattoriali, previsto per domani – ha detto Salvini Non sono indirizzate a delinquenti: in grandissima parte sono cartelle destinate a persone perbene che, semplicemente, non riescono a pagare anche per colpa della crisi sanitaria. Si tratta di italiani con momentanee difficoltà economiche: il governo che pensa a nuove chiusure deve fermare prima di tutto l’invio delle cartelle esattoriali che rischiano di rovinare padri di famiglia. La Lega propone il saldo e stralcio: il contribuente paga solo il 15% del dovuto e le famiglie e le imprese ricominciano a vivere e lavorare”.

Laura Corrotti: “Così il Governo per fare cassa rischia di rovinare intere famiglie”

Anche Laura Corrotti, il consigliere regionale della Lega del Lazio era presente davanti la sede dell’Agenzia delle Entrate per chiedere lo stop al via dei nove milioni di cartelle esattoriali. “Così il governo per fare cassa rischia di rovinare intere famiglie”, commenta Corrotti con un post su Facebook.

Leggi anche:Marche, Raggiunto Accordo per la Giunta: ecco la nuova squadra

Paola Pieroni

Segui le nostre notizie su Facebook e su Twitter