Dissidenti, FI-An: “Noi Fake News? Tombolini e Silvetti hanno paura?”

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Ancona- Pubblichiamo il comunicato stampa di un gruppo di dissidenti, interni al partito di Forza Italia Ancona. Ci teniamo a precisare che l’email è arrivata senza la dicitura abusiva di “Forza Italia Ancona” e non è nostra intenzione porci in maniera non conforme, soltanto portare anche un punto di vista diverso.

La definizione Fake News torni al mittente

“Le minacce di Tombolini, le sue diffide agli organi di stampa e la sua denuncia alla polizia postale, sanciscono la sua inadeguatezza al ruolo che riveste in Forza Italia e soprattutto evidenziano il suo essere antidemocratico. Non solo esistiamo e siamo presenti e conoscitori del Partito ma lo abbiamo accontentato con Email. Siamo Azzurri ed è una verità che nessuno può cancellare. Allo stesso tempo distanti dai metodi, ormai chiari della gestione del partito in Provincia e dalla debole candidatura di Silvetti. Ma procediamo per gradi.”.
“Quando decideremo di uscire con i nostri nomi e volti sarà una nostra decisione e non certo una volontà imposta dalla attuale FI. Interessante semmai è sottolineare come procederemo a dar voce ai nostri valori contrastando sia le dichiarazioni di cdx che csx. Un cdx che si accontenta di un candidato che è passato dall’attesa di mesi e non condiviso dalla base, ad un candidato che si Autoproclama tramite Facebook, dimostra l’assoluta cecità politica . Le prime bonarie dichiarazioni di Silvetti sull’operato della Mancinelli, hanno il sapore amaro di colui che ha stretto probabilmente accordi con la stessa giunta comunale. Del resto non è un mistero che la Mancinelli sia stata benevola con la nomina di Silvetti al Parco del Conero. E’ stato imposto un candidato che mai, in questi giorni cita il suo partito di appartenenza come se avesse occhi in altro nido ma che allo stesso tempo, non molla nè la Poltrona del Parco nè tantomeno gli incarichi politici in Forza Italia”.
“Logico che alla fine anche la lega possa cedere con profondo malumore a tale Autocandidatura. Mal di stomaco e imposizione in Fdi dove la base , al di là delle dichiarazioni di rito, ha mal digerito tale nomina a danni di Marco Ausili. I civici 60100 ed altri hanno preferito prendere il treno piuttosto che rimanere fermi in stazione. Nonostante tutto, la candidatura di Silvetti è la più debole e contrastata delle ultime tornate elettorali per il Comune. Al caro Berardinelli, ci sentiamo di evidenziare con affetto, lo scivolone preso nelle sue dichiarazioni”.
“Ogni comune ha un suo coordinamento pertanto nascono sezioni (Ancona, Chiaravalle, Falconara, Senigallia ecc) e basta vedere le pagine ufficiali dei vari comuni per confermare questa indiscutibile verità. Eppure al caro Berardinelli, riconosciamo l’esigenza di correre per il 30* anno al ruolo di capolista e capogruppo consiliare. Auguriamo un ruolo di prestigio per il suo impegno ma sottolineiamo che fu proprio lui a chiedere , in solitaria, le dimissioni di Silvetti da Coordinatore all’indomani delle Regionali…ma la politica è fatta di tutto questo. Così come siamo lieti vedere un Silvetti che , dopo tante lotte interne, si è ravvicinato a colui che nel bene e nel male è stato il simbolo del Partito.  Magari meritevole di essere candidato Sindaco al suo posto. Nonostante negli ultimi anni, i corteggiamenti social del consigliere erano diretti più alla Lega e alla Meloni che a Forza Italia”.

Fake News?

“Consigliamo a Tombolini di accettare la nostra presenza e soprattutto di evitare di diffidare la stampa. Le opinioni sono lecite e sancite dalla Costituzione. Ripassi il significato della parola democrazia e legga lo Statuto di Forza Italia. E risponda ai quesiti posti anziché gridare alle Fake News. Battistoni e Tombolini procedano personalmente alla campagna elettorale. Silvetti alle dimissioni da ogni incarico politico di partito e dalla Presidenza del Parco del Conero. All’amico Ausili diciamo che è un dovere dimettersi da ruolo istituzionali per buon senso e non per volontà del logorato Pd. Noi faremo le nostre scelte e le nostre battaglie con l’orgoglio del nostri valori. Il cdx con il debole Silvetti proceda nella scalata al Comune ma nel caso di una probabile sconfitta, si interroghi se l’arroganza e l’imposizione siano la strada giusta da perseguire…a tutto vantaggio degli avversari che seppur logori non prestano il fianco a tanta debolezza. Siamo convinti che si possano ancora trovare scelte condivise e allargate ad altri moderati su base programmatica”.
Azzurri Liberi (Dissidenti)