Ascoli, isola felice? D’Eramo, Sap: “Sicurezza nell’interesse di tutti”

Spread the love

Di Paola Pieroni– Dall’Osservatorio Lab24 del quotidiano Sole 24ore di qualche giorno fa, la provincia di Ascoli Piceno è risultata all’ 89esima posizione nella graduatoria delle città a rischio pericolosità (per reati, furti e rapine). E’ la fotografia relativa agli anni dal 2016 ad oggi. Nel 2020 Ascoli città è invece risultata tra le più sicure a livello nazionale. Su questi numeri e classifiche il segretario provinciale del Sap, Massimiliano d’Eramo, tira un bilancio e si appella al nuovo Ministro dell’Interno.

L’ analisi, svolta per il Sole 24ore, tiene conto delle denunce presentate e dei relativi delitti commessi sul territorio delle 106 Province italiane.  E vengono prese in considerazione tutte le differenti tipologie di reato dal 2016 ad oggi.

L’ indice di riferimento è stato utilizzato per poi stilare la graduatoria nell’annuale indagine sulla Qualità della Vita, che ricordiamo ha collocato nel 2020 Ascoli Piceno tra le città più sicure di Italia.

Ascoli, isola felice?

“Il dato ci riempie di orgoglio- spiega D’Eramo- poiché certamente merito primario, ma non solo, di questo importante risultato, è la preziosa attività svolta dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato, nonché dalle altre Forze dell’ordine che operano 24 ore su 24 con grande abnegazione, anche se a dirla tutta nel 2020 risultammo la provincia più sicura. Inutile porre l’accento sul fatto che tale indice riveste enorme importanza anche dal punto di vista economico poiché una Provincia sicura attrae favorevolmente capitali ed investimenti svolgendo ruolo essenziale anche per la creazione di nuovi posti di lavoro”.

Priorità: Sicurezza in primo piano

Appare dunque chiaro che mantenere questa Provincia sicura è di prioritaria importanza, non solo per l’organizzazione sindacale del Sap che opera a tutela di tutti i lavoratori di categoria, non solo per la cittadinanza, ma per tutti gli attori Pubblici e Privati che operano sul territorio. “Mantenere efficiente l’apparato sicurezza provinciale – sottolinea D’ Eramo- appare dunque interesse collettivo imprescindibile. Ecco perché più che mai oggi ritengo assolutamente necessario lanciare l’allarme sull’impoverimento di organico che già nel corso di quest’anno interesserà la Polizia di Stato di questa Provincia, che già da qualche anno sotto organico perderà ulteriormente uomini causa pensionamento per raggiunti limiti di età”.

D’ Eramo: “Chiediamo più agenti perchè nei prossimi 5 anni scomparirà una generazione intera di poliziotti”

L’appello di D’Eramo è chiaro: “Se a questa emergenza aggiungiamo l’elevata età media dei poliziotti locali, e il sempre maggior impegno della Polizia Stradale nella vigilanza delle arterie autostradali a discapito di quelle cittadine o provinciali, appare evidente che nel 2023 l’attività di sicurezza pubblica subirà, se non s’interviene rapidamente, un’inevitabile pericolosa contrazione che riteniamo non possa più essere sopperita con il solo prezioso ausilio di personale aggregato da altre sedi durante il periodo estivo”.

Obiettivo: Maggiore Potenziamento territoriale

“L’Organizzazione Sindacale S.A.P- dichiara il segretario provinciale Massimiliano D’Eramo- auspica che il Ministero dell’Interno, in occasione dell’imminente prossimo piano di potenziamento territoriale, sappia offrire un segnale di discontinuità con quanto fatto dai Governi passati, volgendo la propria attenzione verso questa Provincia, già martoriata da tanti eventi, provvedendo all’assegnazione di un congruo numero di agenti di
pubblica sicurezza. A tal fine- conclude D’Eramo- interverremo anche presso le massime cariche istituzionali locali, ossia Prefetto e Questore, affinché si facciano portatori di queste criticità certi che profonderanno il massimo impegno al fine di trovare una soluzione che possa assicurare, anche per il prossimo anno, alla Provincia di Ascoli Piceno un alto grado di sicurezza pubblica”.

Ascoli Piceno, isola felice? Nell’interesse di chi Governa, a livello centrale e periferico, di chi amministra, dei cittadini e di chi è nel ruolo di Poliziotto e poi del Sap. Stavolta il nuovo Governo di centro destra non potrà deludere. E intanto si aspetta la rosa dei Ministri, tra cui quello dell’Interno con il papabile Salvini.

Paola Pieroni