Lega San Benedetto si riscalda alle accuse: ” La politica resta un’arte nobile e di personaggi in cerca di autore possiamo farne tranquillamente a meno”

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San Benedetto del Tronto- Dopo i numerosi insulti ricevuti post elezioni per il risultato deludente della Lega e per quella di San Benedetto del Tronto, il partito a livello locale dirama una nota sollecitati dal giornale Nuova Riviera.

“Abbiamo letto negli ultimi giorni alcune analisi sul voto leghista a San Benedetto del Tronto. Agli insulti e ai comunicati rancorosi non abbiamo mai dato seguito convinti fermamente che la politica sia altro rispetto a rigurgiti acidi di chi dal voto popolare è stato tagliato convintamente fuori. Leggere banali disamine post- voto dettate solo dai propri intenti vendicativi nuoce però alla politica e ai cittadini. Se vogliamo analizzare il risultato elettorale facciamolo, ma con serietà e valutazioni approfondite. Chiunque, che non sia un novellino della politica, sa perfettamente che il voto per il Parlamento italiano e’ un voto ideologico e partitico che molto poco ha a che fare con la rappresentanza locale in sezione o in consiglio comunale”.

La Lega rimonta nei piccoli e medi comuni e non nelle città

“Le votazioni politiche si giocano a ben più alti livelli. Che dire poi della rappresentatività territoriale dei candidati proposti? Gli improvvisati politologi nelle loro analisi hanno tenuto conto dell’incidenza della presenza di ben due candidati sambenedettesi nelle liste di altri partiti politici? San Benedetto è una città fiera e pretende, giustamente, una propria rappresentatività. Questa, caso mai, è la lezione impartita e di cui, tutti in Lega dovranno tener conto per il futuro. E ancora, i nostri politologi si sono interrogati sull’incidenza derivante dall’avere o meno un candidato del proprio partito nel collegio uninominale? E poi un altro dato particolare: la Lega tende ad avere nei comuni meno popolosi la percentuale più alta. La disamina potrebbe continuare intrecciando e parametrando tutti questi dati ed altri ancora. Va precisato che il nostro Direttivo e la nostra Segreteria sono neonate e solo da fine giugno hanno acquisito, in seguito alle votazioni, piena autodeterminazione. Risulterebbe quindi in ogni caso impossibile addossare loro responsabilità per eventi così ravvicinati che certo affondano le proprio radici in un passato più lontano. Costituendoci in sezione, automaticamente si è operata una “potatura” di coloro che, non avendo ancora una volta ottenuto alcuna carica, hanno ritenuto più proficuo cercare fortuna altrove. Fughe che, leggendo certe recenti e banali ricostruzioni politiche, non ci inducono certo a rimpiangere chi le ha sottoscritte” .

Quando la politica usa toni accesi e di basso livello

Il teatro della politica basato su toni accesi, sullo scoop più che sulle notizie, sulle maldicenze più che sui contenuti, dove le proprie frustrazioni politiche diventano un alibi per l’insulto e sono giocate sulla stampa per cercare di impressionare e aizzare il cittadino, fortunatamente si sta avviando ad un lento ed inesorabile declino. Un periodo così severo come quello che stiamo vivendo impone concretezza , serietà e la ricerca di persone equilibrate ed obbiettive che operino in virtù dei valori in cui credono e non in base a smanie di visibilità. La politica resta un’arte nobile e di personaggi in cerca di autore possiamo farne tranquillamente a meno”.

Lega al declino? Lega al ribasso sì, ma Lega comunque al Governo nazionale. Da qui il gioco ricomincia per tutti, nessuno escluso. Palla al centro. 

Le News di Paola Pieroni