Bolkestein, Acquaroli: “Settore strategico da mettere in sicurezza”. Bilò:”La Lega agirà con i fatti”

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Ancona- Nella seduta del Consiglio Regionale di martedì 18 Gennaio tutti gli schieramenti politici hanno appoggiato all’unisono la linea di azione sui problemi legati alla Bolkestein per il settore balneare. Nell’articolo riportiamo le dichiarazioni del presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli e di Mirko Bilò, vice-capogruppo regionale della Lega, il partito che prima degli altri ha mosso i primi passi in questa direzione.

Balneari, Acquaroli: settore strategico per le Marche, mettere in sicurezza le imprese

Ancona- “La lunga discussione svoltasi ieri in Consiglio regionale ha evidenziato ancora una volta l’importanza del turismo balneare per il nostro territorio. Da questa valutazione è emersa una risoluzione unitaria di cui ringrazio i gruppi consiliari. Continuo a pensare che le nostre imprese balneari vadano tutelate e che le evidenze pubbliche debbano essere evitate facendo valere in sede europea le ragioni giuridiche della non applicabilità della direttiva Bolkestein alle concessioni balneari e chiedendo un trattamento non discriminatorio nei confronti dell’Italia rispetto ad altri Paesi europei nostri competitor turistici che hanno normato la materia con lunghe proroghe. Sono convinto che ci siano tutte le condizioni per mettere in sicurezza le nostre imprese scongiurando il ricorso alle evidenze pubbliche. C’è un tavolo aperto a livello ministeriale con le associazioni di categoria e sarebbe opportuno che venisse allargato anche alle Regioni. Da Presidente di Regione, nel rispetto delle reciproche funzioni, chiedo chiarezza sull’applicazione o meno di leggi e sulla scadenza delle concessioni”.

Il vicecapogruppo regionale della Lega Mirko Bilò conferma la battaglia della filiera di governo del partito al fianco dei balneari marchigiani

 La Lega continua a ranghi serrati la battaglia per l’esclusione dei balneari dalla direttiva Bolkestein. Lo ha confermato il consigliere e vicecapogruppo della Lega in Regione Mirko Bilò nel suo intervento nell’aula del consiglio regionale dove è stata presentata una risoluzione che impegna la giunta Acquaroli a sollecitare e supportare ogni azione del governo, portando in primis in Conferenza Stato-Regione la questione.

L’Europa che pretende il rispetto del principio della concorrenza per le nostre micro concessioni balneari è la stessa che non interviene quando si tratta di regolamentare la concorrenza dei giganti del web – ha detto il vicecapogruppo leghista nel suo intervento –  Il recente pronunciamento del consiglio di Stato, che ha annullato la proroga voluta dalla Lega con il ministro Centinaio, rappresenta l’ingerenza degli apparati nella legittima scelta della politica fornendo un alibi a chi non ha voluto e continua a non voler affrontare la situazione. Non possiamo accettarlo e per questo stiamo lavorando con i nostri ministri Garavaglia e Giorgetti ad un tavolo tecnico nazionale con le associazioni di categoria per riformare il demanio marittimo e stabilire, una volta per tutte, i termini di applicazione della direttiva ai balneari”.

 Bilò ricorda come il 20 dicembre il commissario Marchetti , insieme a parlamentari e consiglieri comunali della Lega si siano ritrovati a Fermo per lavorare con le associazioni e i concessionari e come, nell’aprile scorso, la Lega Marche avesse presentato un ordine del giorno in consiglio regionale con cui chiedeva al presidente Acquaroli di portare la vicenda delle concessioni balneari all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni.

 La Lega ha sempre agito e agisce nei fatti schierandosi dalla parte di un settore strategico per le Marche e per l’Italia come quello del turismo balneare – conclude Bilò – Lo stesso Frits Bolkestein, firmatario della legge, ha dichiarato più volte che lo scopo della norma è di favorire la libera circolazione dei servizi e che le concessioni degli stabilimenti balneari non sono concessioni di servizi ma di beni. Come Lega Marche ripartiamo da qui, con la consapevolezza e l’energia di chi, ad ogni tavolo sul tema, porta in dote competenza tecnica e una battaglia lunga anni per tutelare e salvaguardare la continuità delle imprese, il loro valore economico, sociale e di tutela del patrimonio marittimo e della biodiversità”.

Colpo di scena in positivo di Cesetti del Pd

Colpo di scena in positivo per  Cesetti del Pd che dimostra all’aula le idee da conservatore e, con prove alla mano, legge un articolo pubblicato nel 2017.  Con grande soddisfazione  dell’Assessore al Bilancio e i ringraziamenti del consigliere regionale del fermano Andrea Putzu. A parte Mangialardi che avrebbe “epurato qualcosa dal discorso” per meglio purificarlo, maggioranza e opposizione dimostrano compattezza. Almeno per questa volta!!

 

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Le News di Paola Pieroni