Nel Movimento 5 Stelle solo macerie: hanno tradito tutto quello che potevano tradire e scompariranno


Di Francesco Storace – Grillini, solo macerie. Faranno di tutto per non morire presto, ma la fine dei pentastellati è segnata dal destino. Hanno tradito troppo. Ogni giorno una smentita. Ma le posizioni che li avevano portati col vento in poppa in Parlamento sono state divorate dal tempo. È bastato metterli alla prova per distruggerli

Lo spogliarello politico di Di Maio con Zingaretti ha fregato il primo e premiato il secondo, decisamente più furbo e avvezzo alla politica. Il rospo ingoiato dai Cinquestelle sul fondo Salvastati, il Mes, è inspiegabile. Avversavano quel trattato al punto da averlo indicato come obiettivo da abbattere nel loro programma elettorale e adesso mille sofismi per spiegare quanto sia light. Cinquestelle mille posizioni.

Le macerie dei grillini

Tradisci la tua gente anche quando punti ad accomodarti su posizioni di potere assoluto. Quello che è accaduto con le nomine di Stato – durante il coronavirus e indigna che il giornalismo nazionale se ne sia stato zitto – fa rabbrividire. Hanno rinunciato a combattere il nemico che sta da anni all’Eni, l’amministratore delegato De Scalzi, per ottenere una poltrona al suo fianco, quella di presidente. Una “vittoria” davvero imbarazzante, spregiudicata, inspiegabile.

Qualcuno si sarà scordato altre battaglie perse, ma chi ha buona memoria non può omettere dall’album dei ricordi pentastellati i “no” più duri pronunciati nelle piazze. I NoTap e I NoTav affollavano i comizi di Beppe Grillo, ne rilanciavano i messaggi, promettevano guerra “una volta arrivati al governo”. Macché, si sono accucciati: quando ricapiterà mai a Di Maio di rifare il ministro…

Avevano urlato contro la casta della politica. Risultato: hanno tagliuzzato i vitalizi che avevano promesso di abolire e pure Fico si è dovuto arrendere all’insostenibilità delle riduzioni praticate in maniera brutale. Hanno preso in giro milioni di italiani sapendo che vendevano la fontana di Trevi al popolo. Adesso non ne potranno più parlare.

Fino al governo col Pd

Poi, la cosa politicamente peggiore, che è stata la decisione di governare assieme al Pd. Sono scappati dalle elezioni anticipate per il terrore di perdere seggi e si sono alleati con quelli che erano additati come i peggiori nemici.

Oltre che trasformisti. Presentarsi alle elezioni con l’orgoglio della solitudine; dar vita ad un governo con la “destra”; e poi rimediare con un governo di “sinistra”; è stato qualcosa di mai visto e comunque inimmaginabile per una forza politica che si diceva rivoluzionaria.

I Cinquestelle sono un movimento politico – i resti di un movimento politico – che non ha più una grande prospettiva. Ogni giorno si contano gli abbandoni di parlamentari e amministratori locali; e sempre più spesso cadono le loro bandierine negli enti locali.

E’ finito un sogno, sostituito dall’amore per le poltrone. Accecati dal potere, contano il tempo che li separa dalla fine della legislatura. Ma finiranno la loro storia, i grillini, con lo zero assoluto sulla pagella della consistenza politica.

Non mancheranno all’Italia, a cui hanno fatto solo perdere tempo. E non li rimpiangeranno gli italiani, ai quali hanno venduto solo illusioni. Usciranno dal Parlamento sentendosi pronunciare contro la parola Vergogna. Come a quelli di prima… molto peggio di quelli di prima…

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